Inchiesta Fincantieri, Rifondazione: «Scandalo alla luce del sole»

«L’inchiesta su Fincantieri sta scoperchiando una situazione vergognosa che con la Fiom denunciamo da più di 20 anni. Bastava parlare con i delegati sindacali o andare a volantinare ai cancelli per accorgersene. Ma non ci sono da denunciare solo le tante complicità e omissioni della politica come degli ispettorati del lavoro o di magistrati disattenti rispetto a denunce della Fiom». Ad affermarlo in un comunicato Maurizio Acerbo, segretario nazionale PRC-SE, Paolo Benvegnù, segretario regionale Veneto PRC-SE e Rifondazione Comunista, a commento dell’operazione della guardia di finanza su presunti casi di corruzione.

«Denunciamo non solo l’azienda che si dichiara estranea – prosegue il comunicato – quando è evidente che i fatti che emergono sono propri di un sistema pensato dall’azienda stessa e inquisiti sono dirigenti che hanno fatto carriera con questi metodi, ma anche le stesse forze politiche – dal centrosinistra alla destra estrema – che continuano a sostenere una strategia bipartisan di distruzione dei diritti del lavoro. Visto che Fincantieri è una delle rare aziende di Stato, seppur ormai trasformata in Spa, che pratica delocalizzazioni all’estero, si cominci da lì una svolta smantellando questo sistema, internalizzando i lavoratori delle ditte esterne. Ma soprattutto- conclude la nota – governo e parlamento cancellino le leggi che hanno consentito questa vergogna».

(Ph. Imagoeconomica)