Padova, tornano a casa le lettere rubate dei nobili Polcastro e Orsato

I carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno restituito all’Archivio di Stato di Padova importanti documenti storici provenienti dagli archivi delle nobili famiglie Polcastro e Orsato, rubati dal fondo archivistico dopo il 1977.

Questa mattina a Padova, presso l’Archivio di Stato, il Maggiore Giuseppe De Gori, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, alla presenza della Dottoressa Elisabetta Arioti, Soprintendente Archivistico e Bibliografico dell’Emilia Romagna, e della dottoressa Eurosia Zuccolo, Soprintendente Archivistico e Bibliografico del Veneto e del Trentino Alto Adige, i documenti sono stati restituiti alla dottoressa Cristina Roberta Tommasi, direttrice dell’Archivio di Stato.

Si tratta in particolare di dodici lettere indirizzate da Ottavio Polcastro al figlio Antonio (datate dal 2 febbraio 1605 al 15 luglio 1605), di una lettera indirizzata al magnifico messer Serenissimo Polcastro del 1° agosto 1538, di una lettera indirizzata ad Antonio Orsato del 12 marzo 1573 e di una lettera indirizzata a Hieronimo Polcastro del 18 luglio 1538.

L’eccezionale recupero scaturisce dall’esito di una collaborazione tra il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Emilia Romagna. In particolare, l’Ente regionale di tutela in ambito librario e archivistico del MiBACT, nel corso di accurati accertamenti su una raccolta documentaria di proprietà di un privato, ha rinvenuto numerosi fascicoli e lettere provenienti da vari fondi archivistici pubblici e privati sottoposti a vincolo. Le conseguenti indagini condotte dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno permesso di accertare che alcuni di questi risultavano provenienti dagli archivi delle famiglie Polcastro e Orsato, ora conservati presso l’Archivio di Stato di Padova, come confermato dalla Direzione di quell’Istituto, che, interessato a collaborare negli accertamenti, li riconosceva con assoluta certezza.

Infatti, i fondi archivistici Polcastro e Orsato erano stati dichiarati di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il Veneto nel mese di gennaio 1977, e vennero acquistati nel 1994 dal Ministero per i beni e le attività culturali per il tramite della Soprintendenza archivistica della Toscana e destinati all’Archivio di Stato di Padova.
Le attività portate a termine in piena sinergia tra gli Enti interessati hanno consentito di assicurare e preservare i preziosi fascicoli, fino a permetterne la restituzione all’Archivio di Stato di Padova, ove saranno ricollocati nel fondo delle due storiche famiglie e così restituiti alla collettività per la pubblica fruizione e la ricerca. (t.d.b.)