Aggressione animalista contro anti-gattaro: si salva gettandosi nel fosso

L’episodio è avvenuto ieri sera, ad Arsego, nel Padovano. Da tempo erano segnalati episodi di vandalismo ai danni delle “casette” per i gatti

Movimentato episodio ieri sera, venerdì, ad Arsego, nel Padovano. Una persona sospettata di distruggere le “casette delle gattare” è stata sorpresa ed inseguita da un gruppo di animalisti, tanto che l’uomo ha dovuto fuggire gettandosi nel fosso. Lo riferisce l’associazione 100% animalisti, non nuova ad azioni di questo tipo, e che aveva segnalato alcuni giorni fa i danneggiamenti ai rifugi per i mici randagi.

“I nostri militanti hanno organizzato ronde serali in loco in queste ultime settimane, senza successo. La settimana scorsa il vandalo seriale è tornato a colpire di nuovo distruggendo per l’ennesima volta le casette. Fatta una piccola indagine e appurato che il vigliacco “colpiva” tra le 19 e le 20 spostandosi in bicicletta, la sera di venerdì 8 novembre il reparto “teppa” di Centopercentoanimalisti si è appostato nella vicina centralina elettrica – riferiscono in una nota –  Il vandalo è arrivato puntuale, ma, spiazzando tutti, è arrivato dal fosso, quindi non dalla strada e senza bicicletta, i nostri Militanti inoltre non hanno tenuto conto che la centralina è dotata di un sensore che fa scattare la luce appena gli si passa davanti, il vandalo quindi si è accorto della presenza del Militanti e con il vantaggio di 3 secondi buoni, della pioggia e del buio pesto, si è letteralmente gettato nel fosso (tipo scivolo per bambini per intenderci). Purtroppo la centralina elettrica era l’unico posto logistico per monitorare la situazione senza essere notati nell’immediato. Il buio è stato sicuramente d’aiuto all’infame, dato che i nostri attivisti non sono riusciti a vedere che direzione avesse preso una volta sceso nel fossato, quella più probabile a sinistra della casetta per dopo saltare il fiumiciattolo e dileguarsi nei campi”.