Spinea, libro “gender”: «Portate in consiglio un minaccioso orsetto»

C’è fermento per la discussione in consiglio comunale sulla presenza in biblioteca del libro “L’importante è che siamo amici”

«Un libro al giorno toglie la censura di torno.  Esprimiamo la nostra solidarietà e invitiamo chi fosse da quelle parti ad unirsi alla protesta portando con sé un minaccioso orsetto! Dove c’è censura la Democrazia ha già perso!»

E’ questo il post del noto gruppo liberal I sentinelli di Milano sul consiglio comunale in programma lunedì alle 20 a Spinea, nel Veneziano. Al centro dell’appello c’è il caso scoppiato sul il libro illustrato “L’importante è che siamo amici”, attualmente proposto nella sezione per bambini della biblioteca comunale ma che il sindaco leghista Martina Vesnaver vuole spostare in un’altra sezione, dopo alcune proteste sulle presunte tematiche “gender” affrontare nel volume.

Nel libro l’orsacchiotto Thomas ha paura di non essere accettato dal suo migliore amico perché si sente femmina. L’amico Errol lo tranquillizza: «Non mi importa se sei un orsacchiotto maschio o femmina: ciò che conta è che siamo amici». Da qui la protesta con l’orsacchiotto, convocata al Circolo Pro Senectute di via Giussani.