Venezia, furbetti spazzatura: una multa su 10 a turisti

Nel 2019 in terraferma boom di controlli degli ispettori Veritas. De Martin: “Gli accertamenti garantiscono un migliore tasso di raccolta differenziata, i cittadini stanno dimostrando sempre più sensibilità ambientale”

Aumenta sia il numero delle sanzioni, sia dei controlli da parte degli ispettori Veritas in fatto di errati conferimenti dei rifiuti nel territorio comunale di Venezia. Di pari passo lievita anche la percentuale di non residenti multati dopo essere stati colti in fallo tra laguna e terraferma.

Il trend che si evince dal confronto dei dati complessivi tra gennaio e ottobre 2019 e il periodo precedente del 2018 è chiaro: se nei primi 10 mesi dell’anno precedente furono elevati 1559 verbali, nel 2019 il loro numero è aumentato di un quinto (+21,2%). Un risultato frutto anche del contemporaneo incremento delle ispezioni degli addetti Veritas (19.577 tra gennaio e ottobre 2018, 22.448 nello stesso periodo del 2019, +14,7%). Come detto, aumenta anche il valore assoluto (e percentuale) dei non residenti multati: furono 84 nel 2018 (il 5,4% sul totale), sono stati 143 nel 2019 (il 7,6% sul totale).

Scorporando il dato, se in centro storico e isole il numero di verbali appare in leggero calo (592 contro 534), è in terraferma che si registrano le differenze più corpose: nella municipalità di Mestre Carpenedo, per esempio, le sanzioni sono passate da 475 a 634 (+33,5%), mentre a Marghera tra gennaio e ottobre 2018 furono 313 e nel 2019 sono state invece 474 (+51,4%). A Favaro Veneto ci si trova di fronte a un sostanziale raddoppio: nel 2018 72 sanzioni, nel 2019 144 (+97,3%), frutto anche dell’incremento del 78% del numero di ispezioni o rilievi (1013 contro 1803, +78%). Per quanto riguarda il territorio della Municipalità di Chirignago-Zelarino, invece, si registra un sostanziale pareggio (106 nel 2018, 104 nel 2019).

La correlazione tra incremento di verbali e aumento del numero di ispezioni è evidente in alcune zone della terraferma: a Mestre, infatti, le ispezioni sono lievitate del 32,5% e a Marghera del 35,1%. Se il “boom” di Favaro Veneto è già stato segnalato (+78%), nella municipalità di Chirignago-Zelarino i rilievi degli ispettori Veritas sono passati da 1.319 a 19.17 (+45,3%).

“La qualità della raccolta differenziata viene garantita anche da un capillare controllo, che sarà ulteriormente potenziato, oltre che da efficaci campagne di sensibilizzazione e informazione – commenta l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin – I cittadini in questo anno hanno dimostrato una grande sensibilità al tema, contribuendo a rendere il nostro territorio metropolitano primo a livello nazionale per tasso di raccolta differenziata”.

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(Ph Nello Russo su facebook)