Autonomia, De Menech (Pd): «Legge Boccia? Ottimo segnale»

«Nemmeno due mesi di lavoro e già il ministro Francesco Boccia ha prodotto dei primi documenti che rendono concreta la strada dell’autonomia delle regioni. Credo sia un segnale positivo e, al di là delle impressioni, un passo avanti verso l’obiettivo». Il deputato veneto Roger De Menech accoglie con soddisfazione, al contrario di Zaia, il testo ufficiale della bozza della legge quadro sull’autonomia che sarà la base della discussione tra Stato e Regioni in vista dell’intesa.

Il testo della legge quadro, riferisce De Menech, «si fonda sull’architrave del principio di sussidiarietà tra i territori, ma anche su un ruolo di maggiore protagonismo delle città metropolitane e dei territori». La bozza della legge quadro sottolinea che le intese tra lo Stato e le Regioni si conformano agli obiettivi e alle modalità di attuazione, per le materie oggetto di attribuzione, dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), anche se in questa fase il finanziamento delle funzioni verrà calcolato sulla base dei fabbisogni standard.

Mercoledì, «il ministro sarà in audizione alla Camera in Conferenza per l’applicazione del federalismo fiscale e venerdì ci sarà un altro confronto con le Regioni», dice De Menech. «Ora mi appello al senso di responsabilità di tutti gli attori in gioco. Siamo in un momento forse decisivo per l’applicazione del Titolo V della Costituzione ed è la prima volta che succede in 18 anni. Non vanifichiamo questa opportunità».