5 utensili per il fai da te che non possono mancare nel tuo arsenale

Il fai da te è uno degli hobby più diffusi in assoluto, e rappresenta anche un’ottima maniera per effettuare riparazioni o costruire oggetti risparmiando e divertendosi. Nonostante si possa pensare che il bricolage sia un passatempo prettamente maschile, ad oggi sono molte anche le donne che si applicano con passione al restyling o alla realizzazione di rifiniture per la casa. Una cassetta per gli attrezzi di chi s’impegni in tal senso, dovrà essere comunque ben fornita: in rete è possibile acquistare a prezzi vantaggiosi, che grazie a siti come migliorutensile.it è possibile mettere a confronto per capire quale siano i prodotti più adatti a noi.

A seconda del campo di applicazione prescelto, vi sono utensili indispensabili e altri meno: chi si occupi di giardinaggio, ad esempio, troverà molto utile un potatore, mentre un appassionato di modellismo potrebbe aspirare al miglior aerografo in commercio. Vi sono, tuttavia, attrezzature molto versatili che possono essere utilizzate in più applicazioni di fai da te.

Trapano

Si tratta di un evergreen che non può mancare nella cassetta degli attrezzi di un appassionato di bricolage. Ne esistono svariate tipologie: i più semplici sono quelli a batteria, che a una maggiore maneggevolezza e libertà di movimento contrappongono l’uso limitato alla durata della batteria stessa. I trapani a corrente elettrica risultano sicuramente più adatti per lavori lunghi e impegnativi, anche se necessitano di prolunghe o comunque di prese elettriche nelle vicinanze. Il normale trapano a percussione, inoltre, è utile per lavori su materiali quali il legno o altri di facile foratura, mentre uno tassellatore si rivela l’alleato ideale sul cemento o sulla muratura: di sicuro, il secondo non è adatto a lavori di precisione ma la sua potenza maggiore consente di effettuare i fori in meno tempo e con minore impiego di energia.

Martello

Che si tratti di appendere semplicemente un quadro o di costruire una mensola per la cucina, i chiodi sono sempre utili, ovviamente abbinati a un buon martello per fissarli. Anche in questo caso, per ogni uso c’è il martello (e persino i chiodi) corrispondente più adatto: quello da carpentiere ha un’estremità per battere e l’altra utile ad estrarre i chiodi da rimuovere; un martello da falegname, invece, è interamente in legno ed è adatto a colpire uno scalpello; da muratore ha una doppia punta simile proprio a uno scalpello, mentre quello da calzolaio ha estremità arrotondate per le suole. Vi sono martelli da saldatore, da carrozziere e da fabbro, a seconda dell’opera di fai da te da portare a termine.

Giravite

Per inserire o togliere delle viti è sempre indispensabile qualche cacciavite di diverse dimensioni. Le tipologie principali sono soprattutto due: tagliato o a stella, a seconda della testa della vite su cui intervenire, ma ne esistono anche versioni con punta quadrata, esagonale o altre forme peculiari. Si possono scegliere giravite semplici o con punta intercambiabile e persino elettrici, per agevolare l’operazione senza sforzo.

Seghe e seghetti

Legno, metallo o plastica possono necessitare di tagli precisi e una sega sarà un utensile irrinunciabile. Ovviamente, le dimensioni variano in base alla grandezza del materiale da tagliare e per lavori importanti si può ricorrere a seghe elettriche per fare meno fatica. Una sega a telaio è specifica per il legno e ha una lama sottile, mentre il seghetto alternativo a motore si usa anche sugli altri materiali e può realizzare tagli curvi od obliqui.

Saldatrice

Utile per il modellismo, per le riparazioni o per la realizzazione di oggetti, una saldatrice è tra gli strumenti più versatili in assoluto. La più diffusa è certamente quella elettrica adatta a quasi tutti i metalli, ma esistono anche saldatrici a stagno usate nel campo dell’elettronica, a gas inerte e a plasma.

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