Dal pandoro al formaggio: Spezzapria investe su Fiordimaso

Gli italiani scelgono sempre di più prodotti freschi e freschissimi e pare che a Natale il feeling cresca. Secondo le ultime previsioni nei prossimi giorni di festa solo la vendita di formaggi e salumi crescerà in media del 5% con punte del 10% in alcune regioni. Per sostenere questo trend di crescita le imprese si rafforzano e si consolidano. Un esempio è rappresentato da Ca. Form, il gruppo vicentino della famiglia Chiomento che con Latterie Venete produce formaggi dal 1887 e salumi dal 1959. Da pochi giorni l’industriale Roberto Spezzapria è entrato nel capitale del Gruppo veneto ampliando, dopo l’acquisto della Melegatti, la sua presenza nel settore alimentare.

Tante le sinergie che si creano tra Ca.Form e il nuovo socio. La famiglia di Roberto Spezzapria, oltre alla nota industria dolciaria, ha infatti tre aziende attive nel settore della plastica con cui il gruppo caseario sta avviando progetti per imballaggi ecosostenibili. Il Gruppo Ca.Form, conosciuto per il noto marchio Fiordimaso, produce oltre 10 specialità lattiero casearie e ne commercializza oltre 100 sia in Italia che nei 47 paesi esteri in cui è presente. In Giappone, in cui è fortemente radicato, e negli Stati Uniti ha due società controllate che si occupano di promuovere stabilmente i suoi prodotti.

Il fatturato 2019 supererà i 70 milioni di euro con un tasso di crescita annuo pari al 10%. Rilevanti le innovazioni intraprese che, oltre alle soluzioni ecosostenibili sul packaging, vede anche la produzione di originali porzioni di prodotto al fine di adattarle ad ogni esigenza del consumatore, dallo snack al fuoricasa. «Siamo contenti che un industriale come Roberto Spezzapria abbia individuato nel nostro gruppo un’opportunità di sinergia e di sviluppo. Significa che abbiamo lavorato bene e che siamo pronti per crescere ulteriormente», dichiara Adriano Chiomento, amministratore di Ca.Form. «Ca.Form è, nel suo comparto, una punta d’eccellenza del nostro Made in Italy così come la Melegatti lo è nel settore dolciario. Se rilanciamo il territorio, le sue competenze e i suoi talenti riavviamo l’economia e come comunità ci assicuriamo un futuro», sostiene l’industriale Roberto Spezzapria.