Disastro a Venezia: due morti, feriti e danni incalcolabili

Notte drammatica in laguna: due persone hanno perso la vita a Pellestrina, mentre la città è rimasta al buio in balia di quasi due metri d’acqua

E’ terribile il bilancio della marea eccezionale che ha colpito Venezia e le isole: due persone sono morte a Pellestrina (un 68enne rimasto fulminato mentre usava la pompa e un’altra persona probabilmente colta da malore), non è ancora noto il numero esatto di feriti e la conta dei danni potrà iniziare solo nelle prossime ore, quando i veneziani avranno tregua. Centinaia gli interventi di vigili del fuoco, forze dell’ordine e guardia costiera; un primo dato parla di tre vaporetti affondati ma è sicuramente sotto stimato.

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Confermato, infatti, il picco di marea a 145 centimetri alle 10.20 di oggi. Previste maree sostenute o molto sostenute anche nei prossimi giorni.

L’Amministrazione comunale presenterà richiesta di stato di crisi alla Regione Veneto, ai fini della successiva dichiarazione dello stato di emergenza da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Oggi alle ore 12.00 il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e il Direttore del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli, terranno una conferenza stampa nella sala operativa della Protezione civile regionale in via Paolucci a Marghera.

“Tutti i cittadini e le imprese raccolgano materiale utile a dimostrare i danni subiti con fotografie, video, documenti o altro – invita il sindaco Brugnaro – nei prossimi giorni comunicheremo le modalità precise per la richiesta di contributo”.

 

 

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