Il maltempo non molla il Veneto: oggi tregua, poi ancora piogge

La perturbazione che ha interessato la regione si è spostata gradualmente verso Est lasciando spazio ad una temporanea fase di tempo più stabile con comparsa di schiarite fino alla prima parte di giovedì. Seguirà un progressivo peggioramento associato ad una nuova saccatura in approfondimento sull’Europa occidentale che determinerà nuove precipitazioni dalla serata di giovedì con apice del maltempo venerdì. Domenica possibile nuovo impulso perturbato la cui evoluzione rimane ancora incerta. Vediamo le previsioni Arpav per i prossimi giorni.

Giovedì 14. Nella prima metà di giornata in prevalenza soleggiato nel corso del pomeriggio nuvolosità in aumento fino a cielo molto nuvoloso o coperto. Al primo mattino possibili riduzioni della visibilità in pianura e qualche fondovalle. Precipitazioni. Per buona parte della giornata assenti, dal tardo pomeriggio/sera probabilità in aumento (fino a medio-alta 50-75%) di precipitazioni in prevalenza deboli, localmente moderate sulle Prealpi, da sparse a diffuse entro fine giornata. Limite della neve inizialmente intorno 900/1100 m sulle Dolomiti e 1100/1300 m sulle Prealpi in successivo rialzo. Temperature. Minime in diminuzione, massime senza notevoli variazioni. Venti. In pianura al mattino in prevalenza moderati da Nord-Est, nel pomeriggio moderati a tratti tesi da Nord-Est sulla pianura interna, sulla costa Scirocco teso, a tratti anche forte, a fine giornata. In quota dai quadranti meridionali da moderati/tesi al mattino a tesi/forti dal pomeriggio/sera, specie a fine giornata.

Venerdì 15. Tempo perturbato con cielo molto nuvoloso o coperto. Precipitazioni. Probabilità alta (75-100%) di precipitazioni a carattere diffuso fin dalle prime ore. Si tratterà di precipitazioni a tratti anche intense con rovesci o locali temporali; quantitativi localmente abbondanti o molto abbondanti su zone montane e pedemontane. Tendenza a diradamento delle precipitazioni in serata a partire da Sud-Ovest. Il limite della neve attorno ai 1400/1600 m sulle Prealpi; sulle Dolomiti sarà molto variabile da 800/1000 m nelle valli più chiuse a 1300/1500 m nei settori più aperti, abbassandosi a fine episodio. Temperature. Minime in aumento, massime senza notevoli variazioni.
Venti. Sull’entroterra della pianura moderati, a tratti tesi, nord-orientali, sulla costa Scirocco teso, a tratti forte al mattino, in attenuazione a fine giornata. In quota venti forti dai quadranti meridionali.

Sabato 16. Cielo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni via via più diffuse nel corso della giornata con limite iniziale delle nevicate sarà ovunque sui 1200/1400 m, prima di risalire sui 1700/1800 m in tarda serata. Venti in pianura moderati, a tratti tesi dai quadranti orientali; in quota venti deboli/moderati da Sud Sud-Est, in rinforzo alla sera.

Domenica 17. Tempo in prevalenza perturbato con frequenti precipitazioni specie sulle zone montane e pedemontane. Limite della neve molto variabile generalmente intorno a 1400/1700 m, localmente più in basso sulle Dolomiti. Nuovi rinforzi dei venti dai quadranti meridionali. Previsore: R.R.