Venezia, Venier: «Dal 1966 non è cambiato nulla, scandaloso»

La conduttrice di Domenica In: «Venezia è il mio cuore, il governo ci ascolti»

«Anche se sono lontana da anni, è come se non mi fossi mai allontanata». Sono queste le prime parole di Mara Venier, rilasciate all’Huffingtonpost, sulla difficile situazione che sta vivendo Venezia in queste ore. «Quando succedono cose del genere, subentrano i ricordi, ritorna una giovinezza spensierata che è lontana, nel 1966, quando la marea toccò i limiti storici».

«La cosa paradossale e incredibile è che a distanza di tanti anni, siamo ancora a questo punto. Rimango sbalordita – continua la Venier -. I lavori del Mose non sono stati ultimati, anche quello è scandaloso: si sono mangiati i soldi, non si è arrivati a una soluzione funzionale e protettiva per la città. La verità è che Venezia non appartiene né ai veneziani né agli italiani, ma è un patrimonio mondiale dell’umanità. Venezia è il mio cuore, il governo ci ascolti».

Tags: ,