Padova, la denuncia: «Insultato e cacciato da un bar perchè disabile»

Grave atto di discriminazione a Padova ai danni di Giorgio Novello, top manager di una multinazionale. Come riporta il Corriere della Sera, l’uomo si trovava in un prestigioso locale patavino con un amico quando sarebbe stato insultato, costretto ad uscire e poi aggredito perchè in sedia a rotelle.

«Lo sto raccontato – spiega Novello – per fa si che chi è corazzato come me reagisca. Chi subisce e vede episodi simili chiami il 113. Ero entrato con il mio scooter, perché la sclerosi multipla che ho da 7 anni, da uno e mezzo mi dà problemi di mobilità, che affronto con caparbietà. Al momento di uscire, un uomo, apparentemente distinto, che non ho urtato, mi dice che non potevo accedere con lo scooter. E mi rivolge vari epiteti, come “mongoletto”. Esco, faccio 20 metri, sento dietro di me uno scalpiccio. Mi volto e vedo il cliente che mi aveva insultato. Mi raggiunge e mi prende per il collo. Delle decine di presenti nessuno muove un dito. Grido: “aiuto”. Interviene il mio amico. E lui lascia il collo e se ne va».

Il giorno dopo Novello sarebbe tornato nel locale ed avrebbe scoperto che a cacciarlo sarebbe stato proprio il direttore. Così si è rivolto alle forze dell’ordine. «Il normodotato vede un diversamente abile e pensa che sia debole e inferiore, quindi scarica su di lui le proprie frustrazioni. Ma non è così».

«Le vere barriere sono quelle mentali dell’ignoranza e della vile arroganza che impediscono di riconoscere il diritto di tutti al rispetto, alla dignità e alla libera esistenza», dichiara l’assessore regionale alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin commentando l’episodio. «Sono sconcertata, amareggiata e avvilita che nella civile città di Padova, candidata a capitale europea del volontariato, in uno dei locali pubblici più prestigiosi fulcro della vita sociale della città, si sia fatto muro in modo così vile e insultante nei confronti di un cittadino, già ambasciatore, una lunga carriera nella diplomazia e ora manager di caratura internazionale, che combatte da anni contro lo sclerosi multipla e si sposta con l’ausilio di un mezzo motorizzato».

(ph: shutterstock)

Tags: ,