Venezia, hater scatenati: «Vogliono autonomia? Lasciamoli annegare»

Anche questa volta, come successo in occasione del Vaia, i commenti denigratori verso Venezia non mancano. In particolare un utente Facebook di Roma ha scritto su Facebook: «Lasciamoli annegare, vogliono l’autonomia. Ecco, ci pensassero loro a risolversi il problema da soli senza chiedere come fanno sempre i soldi a Roma per lo stato di calamità in cui versano perennemente». Il commento ha fatto il giro del web e l’utente è stato pesantemente attaccato tanto da essere costretto a chiudere il suo profilo.

Il capogruppo trevigiano di Lista Zaia, Silvia Rizzotto, ha commentato: «Sono molto, molto rammaricata per quanto sta avvenendo sui social; dopo che una città-monumento come Venezia e con lei tante, troppe realtà della costa veneta sono state flagellate dalle inondazioni appena un giorno fa, i cosiddetti “leoni da tastiera” non perdono occasione per dare prova della loro ignoranza. Fortunatamente la maggior parte degli italiani non è rappresentata da questo insignificante prototipo di persone e si sta invece muovendo con affetto e solidarietà verso il Veneto; però qui ci aspettiamo un intervento immediato da parte della neo istituita “Commissione Segre”. Sono state scritte ed usate parole che possono fare molto male, a tanti dei Veneti che sono stati colpiti personalmente dai danni ingenti, così come a noi consiglieri ed assessori che il popolo veneto lo rappresentiamo. Indubbiamente non ci lasceremo scalfire, la nostra gente è già al lavoro per ricostruire il nostro meraviglioso territorio. Gli aiuti di tutti gli italiani si stanno facendo avanti e di sicuro non daremo visibilità a questi mentecatti più del necessario. Però, mi preme insistere, è stata istituita in Parlamento un’apposita Commissione proprio all’inizio di questo mese, contro l’odio, il razzismo e le discriminazioni. Vorrei sapere, da consigliere regionale portavoce del mio Popolo e da Veneta insultata, se rientriamo nella casistica dei denigrati ed odiati e, quindi, se la Commissione Segre può pensare di dedicarci del tempo. Oppure dobbiamo pensare che per l’odio, il razzismo, le discriminazioni… ed il Governo perbenista, buonista e terzomondista esistano cittadini di serie A e cittadini di serie B?».