Curva Sud Vicenza: «Domenica allo stadio con bandiera Serenissima»

L’invito rivolto ai tifosi che saranno al Menti come gesto di solidarietà a Venezia. All’Euganeo di Padova era stato vietato l’accesso ai vessilli veneti

La bandiera col “leon” allo stadio Menti domenica per la partita del L.R. Vicenza contro il Ravenna. E’ questo l’invito che la Curva Sud ha rivolto ai tifosi, come gesto di solidarietà e vicinanza verso Venezia e la laguna così duramente colpita dal maltempo e dall’alluvione. Iniziativa che arriva a pochi giorni dall’episodio, che tanto ha fatto discutere, accaduto qualche giorno fa a Padova quando fu vietato dagli steward di introdurre all’Euganeo la bandiera raffigurante il leone di San Marco, simbolo della Serenissima Repubblica di Venezia.

Su indicazioni della Questura, infatti, tale vessillo è stato ritirato in quanto vige il divieto di poterlo sventolare allo stadio su disposizione del ministero dell’Interno. Le reazioni sono state molteplici, tante le voci che si sono alzate, dai sostenitori del Padova ai rappresentanti della Regione Veneto, per protesta contro quando accaduto. Ora arriva l’invito della Curva Sud a Vicenza che conta però, dopo l’episodio all’Euganeo, sul buon senso delle autorità considerato il significato dell’iniziativa: nessuna motivazione politica, solo un gesto di vicinanza a chi sta passando un momento molto difficile.

Questo il comunicato diffuso oggi: «In occasione della partita di domenica contro il Ravenna, esortiamo tutto lo stadio ad esprimere la propria solidarietà verso la città di Venezia e verso tutti i Veneti che stanno subendo questa catastrofe che non serve citare. Mentre la “Regina dell’Adriatico” affonda sotto le acque della sua laguna e del suo mare, esiste un popolo che sta già pensando a come ritornare a galla più forte di prima. Proprio per questo, in attesa di capire come contribuire agli aiuti in maniera più concreta, invitiamo TUTTI a sventolare nel proprio settore bandiere e bandierine con le effigi del Leone di San Marco, simbolo della nostra bellissima regione e di tutti noi che a questa terra dobbiamo le nostre radici. Non è nulla di politico come spesso si vuole far passare, perché il gonfalone non appartiene né a partiti, né a movimenti, ma appartiene ai VENETI. E noi vogliamo esprimere la nostra più profonda vicinanza e la nostra più sincera solidarietà. Popolo Veneziano, popolo Veneto, non mollare!».

(ph: shutterstock)