Imprese veneziane in ginocchio, Cna: «Grazie al governo ma fare presto»

La drammatica situazione che ha colpito tutti i veneziani ha creato milioni di danni alle attività. Attivati gli strumenti di sostegno

«Attivare immediatamente la conta dei danni e misure straordinarie di sostegno a tutte le attività artigianali e commerciali colpite dal maltempo e dalla straordinaria acqua alta che ha colpito Venezia». E’ questo l’impegno di CNA Venezia Centro Storico e Isole e CNA Veneto.

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«Praticamente tutte le imprese che hanno sede al piano terra hanno perso tutto o quasi, poiché vano è stato l’uso delle paratie a fronte di una marea così elevata. I nostri uffici sono a disposizione di tutti gli imprenditori e lavoriamo in coordinamento con le autorità comunali per dare loro un sollievo immediato ed una soluzione per risolvere i problemi, ripartire con le attività e successivamente per le pratiche di risarcimento», ha commentato Roberto Patrizio, Presidente CNA Venezia centro storico.

CNA Veneto ha attivato prontamente i contatti con gli Enti Bilaterali dell’artigianato, a partire da EBAV e Edilcassa, per proporre e studiare ulteriori misure straordinarie di sostegno alle imprese.

«Ringraziamo le autorità locali che hanno preso subito iniziative per il riconoscimento della calamità e per il lavoro che stanno facendo, ma sollecitiamo i vari livelli, dal Governo alla Regione ai Comuni, a velocizzare gli interventi, e stanziare risorse adeguate, dando la nostra piena disponibilità ad una collaborazione su tutti i fronti. L’obiettivo ora deve essere ripristinare al più presto una situazione di normalità a Venezia e nei comuni del litorale, per un pronto ritorno all’attività delle imprese», ha commentato Alessandro Conte, Presidente di CNA Veneto.

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