La preghiera del Patriarca alla Madonna: «Guardaci ora, fragili e impotenti»

Le parole di Francesco Moraglia, oggi ospite a Domenica In, per la celebrazione del 21 novembre

LVenezia è una città unica, è perché allora non pensare ad uno statuto particolare per Venezia?». E’ quanto
ha proposto il patriarca di Venezia Francesco Moraglia nel corso di un collegamento in diretta con Domenica In. Rivolto alla conduttrice Mara Venier, il patriarca di Venezia ha sottolineato: «Mara , lei è veneziana e può spiegare a tutti la particolarità di questa città unica al mondo». Ma il patriarca di Venezia ha anche sottolineato «io temo il prossimo autunno e l’autunno successivo, perché ci dicono che il Mose sarà pronto il 31 dicembre del 2021. Non voglio fare polemiche, ma il Mose è qualcosa che noi veneziano attendiamo da decenni . Questi due ultimi autunni sono stati faticosi per i veneziani, che non possono avere dei bollini rossi e neri come per i giorni in autostrada».

«I veneziani chiedono di poter vivere in una città vivibile e orgogliosi di poter mettere a disposizione loro città ad un turismo che però deve essere a misura d’uomo». E Mara Venier ha concluso: «Io spero che la Madonna della Salute faccia la grazia di finire presto il Mose».

Il testo della preghiera redatta dal Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, in vista delle celebrazioni (qui il calendario completo). 

 

Carissima Madonna della Salute,

che da sempre vegli sui veneziani e sulla Città,

guardaci col tuo sguardo materno in questi momenti

in cui sentiamo tutta la nostra fragilità ed impotenza.

Poniamo nelle tue mani di Madre

le nostre chiese, le nostre case, le nostre attività,

le persone a noi care e noi stessi.

Ti chiediamo di mostrarti a noi Madre di speranza.

In modo particolare Ti domandiamo di vigilare

sui bambini, sugli anziani, sui malati e sui poveri

e su chi, in queste ore, è chiamato a guidare la nostra comunità

con scelte e decisioni non sempre facile e scontate.

La Tua preghiera sostenga le nostre preghiere

e quelle di tutta la Città che ti riconosce Sua protettrice;

presentale a Tuo Figlio che qui a Venezia invochiamo

col titolo, a noi tanto caro, di Santissimo Redentore.

 

Ph Ecoclub Veneto