Si rompe la coppia al vertice: Vicenza sempre primo, Padova in crisi

Arzichiampo squadra delle contraddizioni: in casa è una frana, in trasferta si trasforma. Seconda sconfitta settimanale per la Virtus Verona

Poco calcio in Veneto. Serie A e B ferme per la terza sosta in calendario in rispetto degli impegni delle Nazionali, stop a tutti i campionati dilettantistici per il maltempo, giocano solo la D e la C. Il Padova è ufficialmente in crisi. Nell’anticipo di sabato, ospite della Feralpi Salò, ha perso per la quarta volta in questo campionato, in cui sembrava essersi calato come dominus incamerando i primi 8 turni senza sconfitte. E invece la squadra allenata da Sasà Sullo, che già aveva dato segnali di recessione con la doppia sconfitta consecutiva in casa con il Ravenna e a Trieste, dopo la vittoria nel derby al Menti è incappata in tre stop di fila: in Coppa con il Vicenza, poi all’Euganeo con il SudTirol e infine a Salò. Dove, per di più, ha chiuso in 9 per le espulsioni di Gabionetta e di Ronaldo. Certo, bisogna dare atto ai biancoscudati di aver dovuto affrontare una serie di confronti difficilissimi contro tre delle squadre più in forma del girone (la Feralpi, nelle ultime 6, ha fatto 5 vittorie e un pareggio), ma è proprio contro dirette concorrenti alla promozione che dovevano dare conferma della propria superiorità. Al contrario è emersa in modo indiscutibile la lacuna più grossa: la mancanza di un bomber. Sembra un paradosso visto che il Padova è la squadra che ha segnato di più. La bravura di Sullo è stata quella di portare al gol anche difensori e centrocampisti, ma per vincere certe partite serve un bomber e lui non ce l’ha. Ce l’ha invece la Feralpi, si chiama Andrea Caracciolo detto Airone, che, alla faccia dei suoi 38 anni, contro il Padova firma il suo quarto gol in tre partite e si laurea match winner.

Il Vicenza fa quanto ci si aspetta dalla capolista e batte (1-0) un Ravenna che ha meno di metà dei suoi punti, che è la squadra che ha subìto più gol, che nelle ultime cinque partite ha raccolto un pareggio e quattro sconfitte. Più facile di così non poteva essere. E invece, dopo tanto fumo e poco arrosto in area avversaria, per portare a casa i tre punti serve il solito estemporaneo gol di un difensore. E gli attaccanti? Come spesso succede in casa biancorossa: non pervenuti. Mimmo Di Carlo ne alterna tre nei 90’ (Guerra-Arma e poi Saraniti per quest’ultimo) ma il peso specifico del reparto non migliora. Deluse quindi le speranze di un bis di Trieste da parte della prima linea. Il Vicenza ha però una difesa di rango superiore rispetto alla categoria e un centrocampo con tante alternative anche se più portato alla corsa che alla finalizzazione del gioco. Il rischio che corre la squadra biancorossa è lo stesso del Padova: non basta la cooperativa del gol per vincere partite e campionato, ci vuole il goleadorr che risolve con una prodezza le partite difficili. Al momento non c’è.

Arzichiampo: la squadra delle contraddizioni. Perché in casa è una frana, appena quattro pareggi e altrettante sconfitte, mentre in trasferta si trasforma: nelle ultime tre incassa altrettante vittorie consecutive e si porta fuori dalla zona retrocessione raggiungendo anzi il miglior piazzamento stagionale con il 14° posto. Successi che valgono doppio perché ottenuti a spese di concorrenti alla salvezza come Ravenna, Fano e, da ultimo, Rimini (2-0). Un’altra bella contraddizione per la squadra allenata da Alberto Colombo sta nello score dei gol, perché dei 10 complessivi messi a segno (è la peggiore del girone) al Menti ne ha fatti solo 3 in 8 partite mentre sono 7 i centri fuori casa. Un bel rebus tecnico da risolvere per il tecnico gialloceleste.

Seconda sconfitta settimanale per la Virtus Verona dopo quella a Trieste in Coppa. A Modena la squadra di Gigi Fresco scende in campo decimata dalle assenze e, pur giocando in superiorità numerica per quasi tutta la ripresa, subisce un gol all’81’ e non recupera più. Il Modena del thienese Mauro Zironelli vendica l’eliminazione in Coppa e ottimizza le ultime due partite giocate in casa. La coppia-gol veronese Odogwu-Magrassi si è inceppata: il centravanti è a secco da 6 partite, l’altro da 5.

(ph: Facebook L.R. Vicenza Virtus)