Qualità della vita: dove si sta meglio in Veneto

Nella classifica nazionale vince Trento, Agrigento fanalino di coda

Nella classifica annuale sulla qualità della vita pubblicata da ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni nulla di nuovo: al Nord si vive meglio che al SudTrento, eccellenza per gli affari e il lavoro, l’ambiente, l’istruzione e la formazione, il tempo libero e il turismo è la reginetta d’Italia 2019. Un primato, quello di Trento, che ricalca un successo ormai consolidato negli anni. All’ultimo posto invece troviamo Agrigento, caso paradigmatico di realtà del Sud con problemi strutturali atavici irrisolti. E’ risultata carente quasi sotto tutti gli aspetti e le dimensioni della qualità della vita (dagli affari e lavoro fino al tenore di vita) fatta eccezione per la dimensione demografica.

In generale, comunque, la qualità della vita in Italia è complessivamente migliorata: oggi sono 65 su 107 le province italiane in cui è buona o accettabile, dato che supera quelli degli ultimi 5 anni: Nel 2015, infatti, le province in cui «si vive bene» erano 53 su 110, nel 2016 e 2017 erano diventate 56 su 110, nel 2018 avevano raggiunto quota 59 su 110.

Guardando le province venete, invece, la prima che troviamo è Belluno che si classifica quinta. La segue Treviso in settima posizione. Poi ci sono Padova all’undicesimo posto, Vicenza al quattordicesimo e Verona al 23esimo. Chiudono Venezia al 30esimo posto e Rovigo al quarantunesimo.

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