Un francobollo per il decennale della Doc Prosecco

Zanette, presidente del Consorzio di Tutela: «Profondo legame con il territorio e orizzonti internazionali»

“Di tutte le iniziative che celebrano il decennale della DOC Prosecco, questo francobollo è tra quelle che ci emozionano di più. Anche nei tempi della comunicazione digitale, un francobollo rappresenta infatti, nel nostro immaginario, un pezzo di vita: è simbolo di messaggi scambiati, di legami che si intessono, di momenti che si collezionano per farne memoria. Sono valori affini allo spirito con cui abbiamo vissuto i nostri primi dieci anni. Quindi il nostro ringraziamento al Ministero dello Sviluppo Economico ed a Poste Italiane per questo riconoscimento filatelico è sincero e sentito”. Lo scrive in una nota Stefano Zanette, Presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco. 

“Quando, il 17 luglio 2009, venne firmato il decreto che fece del Prosecco un vino a Denominazione d’Origine Controllata e subito dopo, il 19 novembre dello stesso anno, nacque il nostro Consorzio di Tutela, noi eravamo un gruppo di tenaci viticoltori e produttori del nord-est italiano con un’antica storia di lavoro alle spalle. Grazie alla scelta lungimirante di allora, ci siamo trasformati in gestori consapevoli di un patrimonio economico, sociale e ambientale – prosegue il presidente –  In dieci anni abbiamo compiuto molti passi avanti. Attualmente il marchio Prosecco DOC è sinonimo di lavoro per oltre diecimila persone, di una produzione in crescita sia in ettolitri sia in ricavi (aumentati del 13,4% nel solo 2018) e di un contributo positivo alla bilancia commerciale italiana, dato che il 75% delle nostre bottiglie viene esportato. Si tratta di informazioni significative perché indicano, oltre le cifre, i due tratti identitari del nostro vino: da un lato il profondo legame con il suo territorio e dall’altro i suoi orizzonti internazionali. Questo binomio è il fondamento del nostro successo”.

“Quando si ha la fortuna di vivere e lavorare tra le ville di Palladio e le statue di Canova, le vette dolomitiche e gli antichi caffè di Trieste, i canali di Treviso e la magia inimitabile di Venezia, per fare solo qualche esempio, il gusto dell’eccellenza diventa un obbligo – sottolinea il presidente – Proprio per questo il nostro slogan promozionale è Italian Genio ed è alle nostre terre che è stato dedicato il francobollo. E proprio per questo viviamo il decennale della DOC non tanto come una celebrazione del tragitto compiuto, quanto come un impegno con l’avvenire. Impegnarsi con l’avvenire per noi significa assicurare che il Prosecco DOC continui il suo percorso di crescita all’insegna di due parole-chiave: integrazione e sostenibilità. Integrazione tra di noi che lo produciamo, per essere più forti insieme, e tra noi e coloro che lo scelgono nel mondo, per rispondere alle loro attese con una qualità sempre maggiore. Sostenibilità perché è il punto di incontro tra l’oggi e il domani e il lascito più importante che possiamo trasmettere alle generazioni future”.

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