Festini a base di droga tra giovanissimi: arrestato un 17enne

L’organizzazione e gli ordini avvenivano tramite Instagram Story: sparendo dopo 24 ore, i ragazzini pensavano che non sarebbero mai stati scoperti

L’attività d’indagine che si è conclusa nelle prime ore di questa mattina ha preso il via da un intervento effettuato la sera del 31 luglio scorso dai militari della Stazione Carabinieri di Legnaro presso il campo sportivo “Natti”, dove era stato rintracciato un giovane che, in evidente stato di alterazione psico-fisica, aveva riferito di aver partecipato ad un festino durante il quale i giovanissimi partecipanti avevano fatto uso di alcool e sostanze stupefacenti.

I successivi accertamenti avevano permesso all’Arma locale di individuare alcuni dei partecipanti al festino e di documentare numerose cessioni di stupefacenti, avvenute presso i ritrovi estivi dei giovani consumatori tra i comuni di Padova, Legnaro e Piove di Sacco a favore di molti coetanei, in un arco temporale compreso tra il mese di luglio 2018 ed il mese di agosto 2019. Le cessioni delle sostanze stupefacenti documentate sono risultate oltre 500, tutte riguardanti la vendita di marijuana ed hashish, in dosi del valore di 5 o 10 euro, per un guadagno di oltre 3.000,00 euro.

Essendo un “giro” gestito da ragazzi di giovanissima età, anche gli accordi sulle cessioni erano gestiti con i modi più familiari agli adolescenti che infatti ordivano lo stupefacente sfruttando le foto con autodistruzione di Instagram, convinti così di non lasciare traccia. La conseguente comunicazione all’Autorità Giudiziaria accordava ai Carabinieri della Stazione di Legnaro di dare esecuzione a sette perquisizioni domiciliari delegate a carico di altrettanti minorenni residenti nei comuni di Legnaro, Polverara e Rubano permettevano così di sequestrare e togliere dalla piazza dello spaccio complessivamente 115 grammi di sostanze stupefacenti e di trarre in arresto Z.A. diciasettenne residente a Legnaro (PD), che, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia, veniva posto agli arresti domiciliari. Oltre all’arrestato venivano anche denunciati B.S. 16enne da Legnaro (PD), D.N. 15enne da Legnaro (PD), B.M. 16enne da Legnaro (PD), M.R. 16enne da Legnaro (PD) P.A. 16enne da Rubano (PD) e P.J. 16enne da Polverara (PD).

Tags: ,