Università di Venezia è plastic free: arriva la borraccia di Ca’ Foscari

Il rettore: «Siamo pionieri nelle azioni e nelle politiche sostenibili. Questa borraccia rappresenta anche la ripresa di Venezia dopo una settimana terribile»

L’Università Ca’ Foscari Venezia regala, da oggi, a tutta la comunità cafoscarina una borraccia in metallo, per un Ateneo sempre più plastic free. Studentesse, studenti e personale docente e tecnico-amministrativo riceveranno una borraccia firmata 24Bottles, con un’illustrazione esclusiva dell’artista veneziano Lucio Schiavon.

Venezia è una città misteriosa. Si dice che forse sotto alle sue calli e ai suoi palazzi viva una balena. L’Università Ca’ Foscari ha deciso di prendersene cura facendo attenzione all’impatto delle proprie attività sull’ambiente intorno. Usare la borraccia tutti i giorni, al posto delle bottigliette usa e getta, è un modo concreto per contribuire ad avere una città più pulita, più sostenibile, più viva. E anche la balena, siamo sicuri, ne sarà felice.

Ed è proprio questa decorazione che rende la borraccia cafoscarina così speciale: l’illustrazione racconta frammenti della realtà veneziana, legati ai temi della sostenibilità ambientale, della tradizione e della multiculturalità. A partire dalla balena, simbolo di una città “a forma di pesce”, di quel mare che può essere salvato grazie alle iniziative di riduzione della plastica monouso.

Il Rettore, prof Michele Bugliesi, ha consegnato oggi la borraccia ai primi 300 studenti: «Siamo state tra le università pioniere nelle azioni e politiche sostenibili e spero che questo sia uno degli elementi con cui potrete identificarvi. Questa borraccia rappresenta simbolicamente per noi anche la ripresa di Venezia dopo una settimana terribile in cui abbiamo ricevuto tante richieste di aiuto di cui ringrazio. Venezia ha bisogno di persone nuove che la vivano e la sviluppino. Voi non siete cose da visitare ma persone vive e coscienti che danno impulso allo sviluppo della città».