«Verona avrà via Almirante ma non via Gaber: ennesima figuraccia»

Il capogruppo Pd Benini: «Un’altra pagina buia e triste per la nostra città, messa alla berlina un giorno sì e uno no da una amministrazione semplicemente inadeguata»

La commissione toponomastica del Comune di Verona, riunitasi il 5 novembre scorso, ha approvato la proposta di intitolazione di una strada a Giorgio Almirante mentre ha respinto la proposta di intitolazione di una strada all’artista Giorgio Gaber sostenuta

Il capogruppo Pd Federico Benini, che l’aveva sostenuta, spiega che l’unica motivazione della bocciatura di Gaber riportata nel verbale della commissione si riferisce alla mancanza di legame con il territorio. «Peccato che il Regolamento Comunale per la Toponomastica non faccia alcuna discriminazione sotto questo aspetto – attacca Benini -. Eppure altre città, come Mantova o Pistoia non si sono fatte problemi di questo genere. Alla Commissione era stato inoltre fornito l’elenco di tutti gli spettacoli teatrali che Gaber aveva fatto a Verona, predisposto direttamente dalla Fondazione Giorgio Gaber, che ringrazio. Fa inoltre specie che tutte le eccezioni di territorialità siano cadute nel giro di pochi minuti, al momento di trattare la proposta di intitolazione ad Almirante. Vorrei anche sapere che tipo di “progresso materiale e civile” abbia promosso Almirante che non ha mai rinnegato le scelte fatte con l’adesione al fascismo nemmeno dopo l’8 settembre. Un’altra pagina buia e triste per la nostra città, messa alla berlina un giorno sì e uno no da una amministrazione semplicemente inadeguata», conclude Benini.