Padova, Marcato (Lega): «Da quando la governa il Pd è allarme criminalità»

Il responsabile della sicurezza e dell’immigrazione della Lega-Liga Veneta: «Città ostaggio di spacciatori, furti e degrado. E loro che fanno? Propongono Ius Soli, Ius culturae e demoliscono il decreto sicurezza»

«A Padova aumentano i furti, le aggressioni, l’insicurezza, e la sinistra della descrescita e delle tasse propone lo ius soli e lo ius culturae. È da irresponsabili’». Sono queste le parole del Roberto Marcato, responsabile della sicurezza e dell’immigrazione della Lega-Liga Veneta che aggiunge: «E’ nostro dovere stare dalla parte dei cittadini e delle forze dell’ordine».

«È un vero e proprio allarme criminalità quello che Padova sta vivendo da quando il Pd governa la città, come denunciano i commercianti, non si contano più le aggressioni e le situazioni di degrado e pericolose, cui sono sottoposti quotidianamente. È un fatto – tuona Marcato – che, come succede a livello nazionale, da quando il Pd governa Padova la sicurezza non è più una priorità. E pensare che la soluzione del Pd alla criminalità e al degrado è riproporre lo Ius Soli, lo Ius culturae e demolire il decreto sicurezza! Mentre Padova rimane ostaggio di spacciatori, oltre che di furti, degrado e risse. È una situazione allarmante che mette a rischio i cittadini onesti e il lavoro dei nostri commerciati».

«La ricetta è semplice: certezza della pena e applicazione della legge! È stupefacente che la sinistra non si accorga di quanto sia dannoso per l’intero Paese la sua politica buonista e permissiva. E l’amministrazione di Padova cosa fa? Nulla. Prima di lanciare la corsa contro Zaia, pensassero a restituire ai padovani il minimo sindacale di sicurezza che si meritano», conclude.

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)