Venezia, salvare i tesori dopo l’acqua alta: in campo l’Istituto Veneto Beni Culturali

Domani l’Istituto Veneto dei Beni Culturali inaugura il nuovo anno accademico 2019-2020 nella nuova sede di Casa Minich, a Venezia, in campo Santo Stefano. L’Istituto, accreditato e finanziato dalla Regione Veneto, dal 1995 forma tecnici del restauro dei beni artistici e realizza cantieri didattici per la manutenzione del patrimonio culturale della città. Sarà l’occasione per presentare l’attività dell’istituto, i nuovi corsi e le iniziative straordinarie di restauro adottate per aiutare la salvaguardia di Venezia dopo le eccezionali “acque alte” della seconda decade di novembre.

Domani martedì 26 novembre, alle ore 12.30, a Casa Minich, in Campo Santo Stefano (accesso dalla calletta che fiancheggia il lato sinistro dall’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, lato chiesa San Vidal, dopo il ponticello in ferro primo edificio sulla destra), sede dell’Istituto Veneto per i Beni Culturali, si terrà una conferenza stampa con Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione e Formazione Renzo Ravagnan, direttore dell’Istituto Veneto Beni Culturali, Franco Posocco, Guardian Grande Scuola Grande di San Rocco. Alcuni rappresentanti dei giovani corsisti. Al termine sarà possibile una breve visita al laboratorio dell’istituto, nel corso della quale saranno illustrati gli stati di avanzamento del lavoro di restauro di alcune tele del Museo Correr. (t.d.b.)

(Ph. Facebook – Istituto Veneto dei beni culturali)

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