Operazione antimafia in tutto il Veneto: 27 arresti, sequestrati 18 milioni

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Padova hanno consegnato 54 avvisi di conclusione delle indagini preliminari nelle province di Padova, Venezia, Vicenza, Belluno, Treviso, Reggio Emilia, Parma, Crotone, Reggio Calabria e Cosenza

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Padova, da questa mattina, stanno operando, nelle province di Padova, Venezia, Vicenza, Belluno, Treviso, Reggio Emilia, Parma, Crotone, Reggio Calabria e Cosenza, la notifica di 54 avvisi di conclusione delle indagini preliminari emessi il 22 novembre 2019 dalla Procura Distrettuale Antimafia di Venezia nei confronti di altrettanti indagati nell’ambito dell’operazione “Camaleonte”. Nel marzo scorso, l’indagine aveva condotto all’applicazione di provvedimenti cautelari patrimoniali, per oltre 18 milioni, e personali, nei confronti di 39 soggetti, dei quali 27 tratti in arresto (13 in carcere e 14 ai domiciliari), appartenenti a un’organizzazione criminale di matrice ‘ndraghetista operante in Veneto, facente capo alla nota cosca cutrese “Grande Aracri”.

Le successive indagini coordinate dalla Procura distrettuale Antimafia di Venezia ed eseguite dal predetto Reparto dell’Arma e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Mirano hanno consentito di raccogliere ulteriori importanti conferme che hanno consentito la contestazione, nei confronti di taluni degli indagati, di un’ulteriore ipotesi di associazione finalizzata alla commissione di reati fiscali e riciclaggio, aggravata dalla finalità di favorire il sodalizio di stampo ‘ndranghetista.

Ulteriori dettagli saranno diffusi nel corso della conferenza stampa congiunta organizzata per le ore 11.00 odierne presso il Comando Provinciale Carabinieri di Padova, ubicato in via Rismondo,4.