«Truffa e corruzione»: Sernagiotto rinviato a giudizio

L’ex europarlamentare ed assessore regionale (ex FI ora FdI) è implicato nella vicenda della coop Ca’ della Robinia: 3,4 milioni di soldi pubblici poi usati per una discoteca

Prosegue il caso giudiziario “Ca’ Robinia”, tre milioni e 400mila di euro di finanziamenti regionali che, secondo l’accusa, anziché finire nei progetti per disabili della cooperativa, sono stati utilizzati per acquistare l’ex Disco Palace e trasformarlo in birreria.

La vicenda ha come teatro Nervesa della Battaglia, piccolo comune nel Trevigiano e ha coinvolto una decina di persone, tra cui nomi importanti della politica veneta, tra cui Remo Sernagiotto (ex assessore ai Servizi sociali del Veneto ed ex eurodeputato, prima in Forza Italia poi in Fratelli d’Italia) e l’ex dirigente dei Servizi sociali della Regione Veneto, Mario Modolo.

Nell’udienza preliminare di ieri, il gip di Treviso Bruno Casciarri ha rinviato a giudizio, con l’accusa di truffa e corruzione, sia Sernagiotto che Modolo, pù altre due persone. Il processo inizierà il 14 gennaio. Altri 4 imputati avevano già scelto la via del patteggiamento, con condanne tra un anno e mezzo e 2 anni e 4 mesi.