Crisi Auchan-Conad, i sindacati: «Incertezza e disorganizzazione»

I lavoratori veneti coinvolti nel processo sono 1500. La Regione ha chiesto di poter partecipare al tavolo ministeriale

Incontro tecnico, ieri, mercoledì, nella sede della Regione Veneto sulla situazione aziendale Auchan-Conad, convocato dall’assessore al lavoro Elena Donazzan su richiesta delle organizzazioni sindacali di categoria.

I rappresentanti sindacali hanno espresso all’Unità regionale di crisi tutta la loro preoccupazione in merito al processo di acquisizione da parte di Conad dei punti vendita ex marchio Auchan. Le organizzazioni sindacali hanno informato la Regione sull’assenza di informazioni e sulle disorganizzazioni del processo di assorbimento dei punti vendita, evidenziando le conseguenti inevitabili ripercussioni sugli impatti occupazionali. I lavoratori veneti interessati a tale processo di acquisizione assommano complessivamente a circa 1500 unità.

A fronte di tale situazione la Regione Veneto ha informato di aver già avviato un confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di poter partecipare, in qualità di istituzione territoriale, al tavolo ministeriale dedicato alla vicenda.

Tutte le organizzazioni sindacali di categoria hanno condiviso la necessità di chiedere a Conad, al tavolo ministeriale, una maggiore condivisione di informazioni e l’assunzione di responsabilità nella gestione del delicato processo di acquisizione, al fine della maggior tutela occupazionale possibile.

(Ph Brasco per CIGL)