«Pronti a creare partito filonazista»: blitz Digos, perquisizioni in Veneto

Indagini durate due anni. Alcuni degli indagati avevano a disposizione armi ed esplosivi

Erano pronti a costituire un movimento apertamente filonazista, xenofobo ed antisemita denominato “Partito Nazionalsocialista Italiano dei Lavoratori”. E’ questo quanto emerso dalle indagini durate due anni svolte dalla Digos di Enna con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e coadiuvate dagli omologhi uffici di Siracusa, Milano, Monza Brianza, Bergamo, Cremona, Genova, Imperia, Livorno, Messina Torino, Cuneo, Padova, Verona, Vicenza e Nuoro.

Sono 19 i decreti di perquisizione domiciliare eseguiti nei confronti di altrettanti estremisti di destra indagati per costituzione e partecipazione ad associazione eversiva ed istigazione a delinquere. Alcuni accusati avevano a disposizione armi ed esplosivi. Inoltre è emerso il tentativo di accreditarsi in diversi circuiti internazionali avviando contatti con organizzazioni di rilievo come ”Aryan Withe Machine – C18” – espressione del circuito neonazista Blood & Honour inglese – ed il partito d’estrema destra lusitano ”Nova Ordem Social”. Un percorso che ha trovato concreta realizzazione in occasione della ”Conferenza Nazionalista” svoltasi lo scorso 10 agosto a Lisbona con l’obiettivo di creare un’alleanza transnazionale tra i movimenti d’ispirazione ”nazionalsocialista” di Portogallo, Italia Francia e Spagna.

Infine avrebbero condotto diverse attività di reclutamento e proselitismo soprattutto sui social. Ad addestrare i militanti del movimento c’era un esponente della ‘ndrangheta: si tratta di un pluripregiudicato calabrese, ex “legionario” nonché esponente di spicco della ‘ndrangheta, con un passato da collaboratore di giustizia e già referente di Forza Nuova per il ponente ligure.

Fonte: Adnkronos