A Vicenza i miti e le identità degli Stati Uniti in 25 ritratti

Presso l’Associazione ”TheArtsbox” in Vicenza, Contrà San Paolo n. 23, verrà presentato, sabato 30 Novembre alle ore 18.00, un volume edito da Carabba, Lanciano (CH), 2019, scritto a quattro mani dai docenti Malcolm Sylvers e Brigitte Domurath Sylvers, dal titolo Storia Intellettuale degli Stati Uniti: miti ed identità in 25 ritratti, spaccato inedito della realtà statunitense, con analisi delle peculiari radici oltreatlantiche che hanno generato il pensiero umanistico, filosofico e sociale nel Nuovo Mondo.

Un tema di grande attualità, che parte dal passato per comprendere il presente e che viene rivelato dalla lettura di questo originale testo, esaminando in modo inedito il contrasto tra aspetti teologici ed illuministi in una nuova costituenda Nazione, la lotta contro lo schiavismo e i difensori di questa realtà, la struttura delle classi americane, la difesa delle minoranze e le origini del femminismo.

Malcolm Sylvers, nato a New York, ha studiato al Brooklyn College Storia e, poi, all’Università del Wisconsin, con approfondimenti, sempre storici, a Parigi e a Firenze. Ha anche insegnato in parecchie Università italiane, prima a Pescara, poi a Trieste e dal 1982 al 2006 all’Università Cà Foscari di Venezia, ricoprendo la cattedra di Storia degli Stati Uniti. Ha pubblicato articoli, recensioni, approfondimenti sul Settecento statunitense, sull’immigrazione italiana in America, sul movimento operario in Italia e negli Stati Uniti, nonché sulla storiografia connessa a questi argomenti. È considerato uno dei massimi esperti della filosofia sociale e politica di Thomas Jefferson (terzo presidente americano) e degli USA nel secondo dopoguerra. Ora vive in Germania, ove ha collaborato con l’Accademia delle Scienze di Berlino e Brandeburgo.

Brigitte Domurath in Sylvers, nata ad Hannover, si è laureata in letteratura tedesca ed ha conseguito un dottorato sempre in letteratura tedesca, entrambi ottenuti all’Università di Berlino. Ha insegnato lingua tedesca, russa ed inglese. Ha collaborato al dizionario biografico Demokratische Wege e si è occupata di memorie di bambini dell’Est Europa, sopravvissuti nei campi di concentramento nazisti, pubblicando il volume Die getotete Kindheit (2003) assieme a Inge Gerlinghoff.

L’incontro è aperto al pubblico e sarà coordinato dal prof. Marco Fazzini, dal prof. Giuseppe Longo e dall’avv. Paolo Portinari, che dialogheranno con gli autori e condurranno, quali moderatori, il dibattito.