Trevigiani sempre più “ricicloni”. Ma il Veneto rallenta

Giornata di apertura per la IV edizione dell’EcoForum Veneto a Venezia con la presentazione del Dossier “Comuni ricicloni” e la premiazione dei “Comuni Rifiuti free”. I Comuni che si possono fregiare del titolo sono quelli che differenziano più del 65% dei rifiuti e producono meno di 75 chili all’anno per abitante di rifiuto secco non riciclato. Il traguardo è ambizioso e raggiunto solo in quei Comuni dove l’impegno dei cittadini per differenziare al meglio è affiancato da sistemi di raccolta e di trattamento all’avanguardia.

Sotto la lente di ingrandimento del convegno il problema della dispersione dei rifiuti nell’ambiente e gli sforzi in corso per limitare questo fenomeno. Nel pomeriggio ci sarà la premiazione dei 232 Comuni classificati rifiuti free. L’elaborazione della classifica è stata possibile grazie ai dati certificati dall’Osservatorio Regionale Rifiuti di ARPAV che ogni anno riesce a fornire dati precisi e di qualità. La lettura della situazione regionale restituisce un Veneto ormai collaudato che consente alla nostra regione di attestarsi in vetta alla classifica nazionale per la capacità di raccolta e riciclo dei rifiuti.

La fotografia dei dati 2018 mostra però un sistema che si è stabilizzato e non cresce più, con una raccolta differenziata al 68,7% (+0,7% rispetto il 2017). Il Veneto sta insomma rallentando la corsa. Tra le probabili cause di questa frenata secondo Legambiente c’è l’aumento della produzione complessiva di rifiuti con un +2,8% rispetto allo scorso anno. Chiaro segnale di quanto l’economia circolare non abbia ancora scalfito a sufficienza l’innovazione nei processi dell’industria per esempio quella degli imballaggi e del packaging.

Come si è discusso durante l’Ecoforum Veneto, si nota qualche segnale di maggior impegno da parte dei grandi Comuni e Comuni turistici, ma è evidente che serviranno anni e una coraggiosa volontà politica per portare, ad esempio i nostri capoluoghi di provincia, ai livelli di Treviso e Belluno: gli unici capoluogo d’Italia promossi a pieni voti nell’olimpo dei Comuni ricicloni e rifiuti free.

«I dati presentati continuano a mostrare un Veneto eccellenza nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata – spiega in una nota  Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto -. La metà dei cittadini veneti sono ricicloni, ma i rifiuti aumentano. Servono obiettivi più ambiziosi e far decollare i modelli virtuosi: alla prossima Giunta il compito di predisporre un Piano per l’economia circolare dei rifiuti».

Novità, Monfumo (Treviso) conquista il primo posto, con un secco residuo di 23 kg/ab e una raccolta differenziata all’86%. Per le altre province i primi classificati sono San Gregorio nelle Alpi (Belluno) con un residuo di 26 kg e una differenziata all’86% e Castegnero (Vicenza) con un residuo di 37 kg e una differenziata all’80%. Concludono la classifica Grezzana (Verona), Ceggia (Venezia), Barbona (Padova) e Pontecchio Polesine (Rovigo).

Come nelle scorse edizioni solo tre dei bacini d’ambito dei rifiuti si qualificano come rifiuti free: sul gradino più alto del podio Priula (Treviso) con 43,6 kg di secco per abitante all’anno anno e una raccolta differenziata che sfiora l’84%, al secondo posto il bacino Sinistra Piave-CIT con 54 kg/ab ed una differenziata al 80% e Belluno con 74,4 kg/ab e una differenziata del 75%.

Per quanto riguarda i Comuni sopra i 30 mila abitanti tutto il podio va al Trevigiano, con Montebelluna, Castelfranco Veneto e la stessa Treviso.

Sono dati che mostrano con chiarezza che anche i Comuni medio-grandi e non solo i piccoli Comuni, possono arrivare a prestazioni di eccellenza.

Anche per quanto riguarda i capoluoghi tra 15mila e 30mila abitanti il podio è trevigiano: il primo posto va a Vedelago (Treviso), con 34,4 kg di rifiuto secco per ab per anno e una raccolta differenziata di 81,4%, il secondo posto a Preganziol (Treviso) e il terzo a Paese (Treviso). Per i Comuni tra 5000 e 15mila abitanti il primo posto va a Istrana (Treviso), con 26,6 kg/ab di rifiuto secco ed una raccolta differenziata di 86%, seguito da Maser (Treviso) con 26,8 kg/ab e l’86% di RD, al terzo posto e Trevignano (Treviso) con 27,8 kg/ab e l’85% di RD. Per quanto riguarda invece i Comuni come meno di 5000 abitanti, il podio è composto dai già citati Monfumo (Treviso) e San Gregorio nelle Alpi (Belluno) e da Zenson di Piave (Treviso) con 27,3 kg/ab di rifiuto secco e una percentuale di raccolta differenziata di 88%.

Complessa la situazione dei capoluoghi di provincia: Treviso, si conferma il capoluogo più virtuoso con un rifiuto secco di 60,5 kg/ab per anno (RD 83%); segue poi sul podio Belluno con 70 kg/ab (RD 74,3%), che insieme a Treviso è l’altro capoluogo a potersi fregiare del titolo di capoluogo rifiuti free. Segue a distanza Vicenza con 152 kg/ab per anno (RD 70%). Al centro della classifica troviamo Venezia e Verona: se il capoluogo di regione invia segnali incoraggianti riducendo la produzione di secco pro-capite con 229 kg/ab (RD 53,4%), Verona stagna a 242,9 kg/ab e non raggiunge nemmeno il 50% di RD. A chiudere la classifica Rovigo e Padova: Rovigo mostra un notevole miglioramento rispetto al 2017 abbassando la propria quantità di secco a 217,4 kg/ab (RD al 59%), Padova invece, pur continuando a progredire per ciò che riguarda la percentuale di RD, superando il 51% non migliora nella produzione di rifiuto non riciclato pro-capite attestandosi a 264,7 kg/ab per anno.

Insieme ai comuni e ai bacini più virtuosi, durante la prima giornata dell’EcoForum Veneto sono state premiate tante realtà che stanno portando avanti l’economia circolare nella nostra regione. Ecco quali sono:

MENZIONE SPECIALE INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER L’ECONOMIA CIRCOLARE

Cesaro MAC-IMPORT: per il continuo sviluppo della Tecnologia a servizio dell’economia circolare.

SAVNO: per gli investimenti innovativi nell’applicazione e nell’utilizzo del biometano prodotto da FORSU.

Cartiere SACI: per l’innovativo impianto di recupero del Tetrapak.

SESA: per l’innovazione tecnologica continua nel trattamento della FORSU, in particolare per l’impianto di estrazione e lo stoccaggio della CO2 dal biogas

MENZIONE SPECIALE IMPEGNO CIVICO

Istituto Paritario Parini: – per l’impegno scolastico nella Citizen Science con lo studio e monitoraggio sperimentale della produzione di rifiuti in ambito sportivo in occasione del torneo scolastico Reyer School Cup 2019.

BACINO PRIULA – per il progetto speciale di pulizia del Fiume Sile.

Venice plastic free lagoon: per l’impegno civico nel coordinamento della prima iniziativa coordinata di clean up tra oltre venti organizzazioni nel centro storico, laguna e i territori della gronda, compresa la terraferma.

Centro di documentazione ed inchiesta sulla criminalità organizzata del Veneto: per l’impegno giornalistico dibattito pubblico sul tema della criminalità organizzata.

MENZIONE SPECIALE 8R

Cooperativa INSIEME: per l’approccio pioneristico e solidale alla prevenzione e gestione dei rifiuti con il centro di preparazione al riutilizzo.

Gruppo R: per il progetto TRAME che prevede la rigenerazione sociale, ambientale attraverso l’upcycling degli scarti tessili.

EUROVENETAFUSTI – per l’efficiente raccolta gestione e rigenerazione di imballi industriali usati.

Ecor Natura Sì (interviene Fabio Gasparato): per la campagna plastic free di riduzione della plastica intrapresa in oltre 100 punti vendita.

MENZIONE SPECIALE IMBALLAGGIO DEL PRESENTE PER IL FUTURO

Saccardo srl: per Bionature “la carta senza plastica”. Un’imballo alternativo completamente naturale e compostabile per gli alimenti da asporto ai banchi di formaggi e salumi.

Apepak e Cooperativa SONDA: per l’innovativo prodotto biodegradabile e compostabile sostitutivo della pellicola di plastica in cucina.

MENZIONE SPECIALE IMPEGNO RICICLONE PER LE AMMINISTRAZIONI

COMUNE DI VENEZIA E COMUNE DI ROVIGO

Unici due capoluogo di provincia del veneto che a fronte di un aumento della produzione totale di rifiuti, vedono una diminuzione della quantità di rifiuto secco non riciclato.

COMUNE DI PADOVA Per il più esteso sistema di raccolta Porta a Porta in ambito urbano (oltre 100000 cittadini coinvolti)

MENZIONE SPECIALE IMPEGNO RICICLONE

ASVO: per Asvonatuti, progetto di coinvolgimento dei cittadini per favorire l’accesso agli ecocentri da parte dei cittadini.

SORARIS: per il servizio mirato al cittadino con gli ecocentri H24 e la raccolta domiciliare ‘pay per use’.

VERITAS: per il controllo certificato della filiera di ogni materiale e la gestione dello scarto.

Ufficio Stampa Legambiente Veneto

tel. 339/7414614

Ecoforum Veneto 2019 è un evento di Legambiente Veneto realizzato con il patrocinio di:

Regione del Veneto, Provincia di Treviso, Città di Venezia, Le Città in Festa,

Comune di Vicenza, Comune di Padova, Comune di Treviso, Arpa Veneto,

Albo nazionale Gestori Ambientale Unioncamere del Veneto.

Media partner: Gedi News Network e La Nuova di Venezia e Mestre

Il dossier Comuni Ricicloni Veneto 2018 è sostenuto da Savno, S.e.s.a,

Cesaro Mac Import, Contarina Spa, Novamont, AIM, Asvo, Veritas, AcegasApsAmga,

Valpe Ambiente, Soraris Spa, Inerti S. Valentino, EuroVeneta Fusti

con la partnership tecnica di Cavetest, Insieme Cooperativa Sociale, Favini,

Gruppo R Cooperativa sociale e Studio Ecologia Applicata.

(Ph. Shutterstock)