«Dotto accusa, Rucco tace: i cittadini meritano chiarezza»

I capigruppo di minoranza in consiglio comunale di Vicenza: «Perchè tace e non querela come aveva minacciato? Il silenzio del sindaco è assordante»

«Il silenzio di Rucco è assordante». Inizia così la nota congiunta dei capigruppo di minoranza in consiglio comunale di Vicenza Isabella Sala, Raffaele Colombara, Ciro Asproso, Giovanni Selmo, Ennio Tosetto che tornano sulle accuse di Isabella Dotto rivolte al primo cittadino. «Perché tace e non passa ai fatti come aveva minacciato, più o meno velatamente? Perché non querela l’assessore che ha lanciato contro di lui dichiarazioni gravissime? Da giorni è scomparso dai radar».

I capigruppo ricostruiscono la vicenda: «Afferma l’ex assessore Isabella Dotto che gli esposti alla Procura si sono resi necessari anche per l’inerzia del primo cittadino. Parole come “corruzione” e mancanza di legalità che fanno rabbrividire, e in tutto questo il primo cittadino tace. Un assessorato chiamato “alla trasparenza” nato evidentemente per essere uno specchietto per le allodole se, un anno dopo, l’assessore molto attiva viene defenestrata, per sua stessa ammissione, poiché forse a lei si chiedeva un ruolo di “statuina”».

«Chiediamo con urgenza che il sindaco risponda ai cittadini sulle dichiarazioni del suo ex assessore, e lo faccia nella sede preposta, il consiglio comunale, rispondendo alle domande che la minoranza ha posto in questi giorni. Se non sarà fatto prenderemo iniziative conseguenti per pretendere chiarezza», concludono.