Vescovo Treviso: «Non fare il presepe non è un dramma»

«E’ un simbolo importante ma non un obbligo. Anche se si tratta di una scuola»

Il vescovo di Treviso, Michele Tomasi, ai microfoni di Antenna Tre commenta la scelta della scuola elementare di Zerman che ha deciso di non fare il presepe. «È un simbolo molto importante della cristianità, ma non è un obbligo – spiega -. Chi vuole mettere il presepio lo mette con lo spirito di testimoniare la fede che Dio ha in noi, non farlo però non è un dramma. Anche se si tratta di una scuola».

Una posizione più moderata rispetto agli esponenti della Lega. Salvini per esempio l’ha definita «l’ennesima idiozia» mentre la capogruppo di Zaia Presidente Silvia Rizzotto ha commentato: «per tutte le famiglie straniere che non apprezzano la nostra storia e per tutti coloro che si travestono da paladini dell’antirazzismo, da sardine, da gretini o da terzomondisti 4.0, gli aeroporti sono tanti e ben distribuiti; di voli capienti per espatriare dall’Italia e liberarci della vostra presenza ce n’è per ogni meta». 

(ph: diocesi di Treviso)