Custode uccide ladro, Joe Formaggio: «Cittadini costretti a diventare giustizieri»

Il sindaco-sceriffo di Albettone esprime solidarietà per la vicenda di Bazzano: «Fallimento dello Stato, promettono sempre che cambiano le cose e poi non lo fanno»

Poco prima delle 5 di questa mattina nelle campagna di Bazzano (Bologna) il custode di una tenuta, 68enne incensurato, ha sparato ad un ladro che tentava di introdursi nella villa uccidendolo. Visibilmente sotto choc, il custode ha raccontato di aver sparato 5 colpi alla cieca dalle finestre del primo piano. Uno di questi proiettili ha colpito a morte la vittima ad una distanza di circa 20 metri.

Il sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno (Pd) ha parlato di «fallimento dello Stato. E cosi è capitato anche da noi. Un tentativo di furto, degli spari, un morto, magistratura e forze dell’ordine al lavoro per ricostruire la dinamica. E ci sarà il via alle solite parole inutili. E alle promesse mai mantenute. Dovevano arrivare più militari. Zero in più ne sono arrivati. Dovevano arrivare risorse. ZERO in più ne sono arrivate. L’inasprimento della pena per violazione di domicilio è stata ridicola – continua il sindaco -. Da 6 mesi a 3 anni si è passati da 1 anno a 4. Praticamente ZERO. Basta prenderci in giro. Basta prendere in giro le comunità. O ammettiamo che lo Stato ha fallito e ci armate tutti, ma i risultati li abbiamo già visti perché dove questo è stato realizzato i reati non diminuiscono e aumentano in modo spaventoso sia l’uso delle armi nei reati commessi in ambito familiare che le stragi nelle scuole e nei luoghi pubblici. Oppure andate in ferie 3 mesi e ci lasciate il Ministero. Veniamo in 10 Sindaci e proponiamo noi qualche soluzione concreta, non dei tweet. Poi potete tornare al vostro cinema quotidiano».

Al Ruscigno risponde un altro sindaco, quello di Albettone (Vicenza). Joe Formaggio, conosciuto anche come sindaco-sceriffo, e ideatore della campagna “Io sto con Stacchio” a favore del benzinaio coinvolto nell’assalto a Ponte di Nanto nel 2015 dov’è rimasto ucciso un ladro che aveva tentato di introdursi nella gioielleria Zancan scrive: «Gli sono vicino da un punto di vista politico, perché è impensabile che si continui così: ci promettono maggiori forze dell’ordine e non arrivano, ci promettono maggiori risorse e non arrivano mai. Promettono sempre che cambiamo le cose e non lo fanno, sì hanno inasprito le pene, ma intanto se e quando i ladri o rapinatori vengono catturati dopo neanche 24 ore sono fuori su decisione del giudice. Per non parlare dei delinquenti stranieri, per i quali venire a rubare in Italia è una sagra, una festa dato che dopo aver rubato non si va in carcere o se si viene incarcerati, hanno detto, si sta meglio nelle carceri italiane che in quelle del loro paese. Sono intercettazioni registrate che messaggio diamo ai delinquenti? Che quando commetti un reato e ti prendono tanto ti rilasciano il giorno dopo, ma non è possibile».

«Non possiamo far diventare giustizieri le persone oneste – continua Formaggio – e lo dice una persona che ha un fucile e una pistola a casa e sono spaventato perché potrei essere io quel custode che ha sparato al ladro. E per il pensionato che ha sparato la vedo un po’ brutta, perché il ladro, ho letto, era disarmato e ancora fuori dalla casa. Con la nuova legge sulla legittima difesa, nonostante le modifiche la vedo dura, avrà dei problemi. Spero proprio di no, spero in tanta solidarietà per lui perché è una brava persona, incensurata, onesta. Cercherò telefonicamente il sindaco di Bazzano e poi gli scriverò una lettera per esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza e per offrire il mio aiuto, i miei consigli dato che ci sono passato con Stacchio e Zancan. In questo caso è finita con l’assoluzione e l’archiviazione, spero vada altrettanto bene con il custode», conclude Formaggio.

Fonte: Adnkronos