Verona, Comune diffidato sul cantiere Adige Docks

Il consigliere di Sinistra in Comune ha presentato una formale diffida nei confronti di Palazzo Barbieri: «Manca la VIA»

Il leader di Sinistra in Comune Michele Bertucco ha diffidato l’«amministrazione comunale dal procedere senza una Valutazione dell’Impatto Ambientale» sui lavori in corso agli Adige Docks di Porto San Pancrazio, a Verona, dove entro il 2021 dovrebbe essere pronto il nuovo mega-impianto polisportivo

«Rullino i tamburi e squillino le trombe – esordisce Bertucco – l’Adige Sport Village ha finalmente piantato i cantieri! Così almeno vorrebbe far credere la propaganda dell’amministrazione comunale. In realtà si tratta di una falsa partenza, anzi fittizia».

E spiega: «Le opere di demolizione avviate, infatti, sono legate ad un permesso a costruire del 2016, emesso per una valore dei lavori di appena 110 mila euro. Il progetto vero è ancora fermo in Provincia di Verona la quale si dovrà esprimere sulla sua assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale. Una pratica a cui i titolari del progetto e, irresponsabilmente, anche l’amministrazione comunale, vorrebbero sottrarsi perché li costringerebbe a misurarsi con il devastante impatto del mega centro sportivo sul vicino quartiere di San Pancrazio, ma anche sui quartieri limitrofi di Borgo Trieste e San Michele. Per non parlare della viabilità su viale Venezia e Corso Unità d’Italia, la principale arteria viaria dell’est cittadino».

«Per quanto ci riguarda – conclude Bertucco – come Verona e Sinistra in Comune, faremo tutto il possibile per costringere l’amministrazione e la proprietà dell’area a prendersi la responsabilità della riduzione di vivibilità a di salubrità che l’opera causerà ai quartieri est. Dopo lo Stadio, questa amministrazione vuol far danni anche qui».

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