Treviso, Zanoni (Pd): «Bosco eliminato e sostituito con pochi alberelli»

Il consigliere dem denuncia: «Operazione senza senso al bosco San Giuseppe, un’area di ben 17 mila metri quadri. Le piante erano sane, è una vergogna»

«Eliminare un bosco per sostituirlo con piccoli alberelli è un’operazione semplicemente senza senso: a Treviso abbiamo bisogno di più verde urbano, non meno: il Veneto è al primo posto in Italia per incremento di consumo di suolo». Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico, interviene sul caso del Bosco San Giuseppe, l’area di via Paludetti curata dagli scout in virtù di un accordo con l’amministrazione Manildo.

«È una questione di forma e di sostanza. Stiamo parlando di un’area di 17mila metri quadri con terreno a bosco: è una vergogna, uno spreco assurdo, abbattere piante sane per metterne di nuove. Per avere ancora una superficie boscata dovremo aspettare decenni: dov’è il vantaggio di questa operazione? C’erano e ci sono altre zone su cui poter intervenire, vista la quantità di aree industriali dismesse e capannoni abbandonati. Ed è una necessità. Ricordo che, oltre all’incremento del consumo di suolo, il Veneto è maglia nera in Italia anche per l’obiettivo “Vita sulla terra” dell’Agenda 2030 dell’Onu».

«Radere al suolo un bosco non aiuta certo a risalire la classifica – conclude Zanoni -. Esiste poi un problema di forma: c’era già un progetto in quell’area, dove gli scout avevano iniziato i lavori di ripulitura. Adesso senza alcuna spiegazione gli viene tolto tutto. Un brutto schiaffo per chi si impegna gratuitamente in favore della comunità».

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