Venezia, danni acqua alta: in una settimana 2500 domande di rimborso

Quasi 9 milioni di euro di richieste. Il sindaco Brugnaro: «Prenotate il vostro appuntamento quanto prima»

A poco più di una settimana dall’apertura degli sportelli del Commissario straordinario, diffusi su tutto il territorio comunale di Venezia per fornire assistenza e compilare i moduli online per conto di cittadini, associazioni senza scopo di lucro, Enti e imprese che devono presentare la richiesta di contributo per i danni subiti a causa della marea eccezionale del 12 novembre scorso, sono già state presentate 2.494 domande, delle quali 816 già completate e protocollate. Nello specifico, quindi, a fronte di 1.424 domande presentate da privati e 1.070 da parte delle imprese, solo 496 privati e 320 imprese hanno effettivamente concluso l’iter protocollando la richiesta. Si ricorda, pertanto, a tutti i cittadini e alle imprese che è fondamentale arrivare al compimento della procedura perché la domanda sia valida.

Oggi Luigi Brugnaro, con i dirigenti della Struttura commissariale, si è recato personalmente allo sportello di Pellestrina per incontrare i residenti e spiegare loro le modalità per le richieste di rimborso, rispondendo alle varie domande e richieste di chiarimento. I sette punti informativi dislocati su tutto territorio comunale, nello specifico, oltre a quello di Pellestrina, a Ca’ Farsetti (sede del Comune di Venezia), Murano, Burano, Piazzale Roma, Lido a e via Spalti a Mestre (nella sede dell’Urp), sono aperti dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 14-18 su appuntamento tramite il sito internet www.commissariodelegato.venezia.it oppure chiamando il numero 041041. Lì sono presenti complessivamente 23 operatori, che si stanno prodigando per rispondere a tutte le domande dei cittadini per fare in modo che tutti possano compilare la modulistica nel modo più corretto e preciso possibile. La presentazione delle istanze per la ricognizione dei danni subiti e la concessione di contributi potrà avvenire direttamente accedendo al sito del Commissario delegato (i cittadini potranno loggarsi attraverso le proprie credenziali SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, o firmando la scansione della propria carta d’identità) oppure ci si potrà avvalere dei servizi dei CAF convenzionati e delle associazioni di categoria. In alternativa, come detto, ci si potrà rivolgere anche agli operatori degli sportelli che sono stati appositamente costituiti in tutto il territorio comunale.

Ad oggi, prendendo in considerazione le quasi 2.500 domande presentate, l’ammontare complessivo dei danni per i quali si è chiesto il rimborso è di quasi 8,8 milioni di euro, dei quali quasi 6,5 milioni per le richieste di rimborso del modello C e 2,3 milioni per il modello E. Per agevolare i cittadini e contribuire a fare chiarezza sull’argomento, sul sito del Commissario delegato alla gestione degli eventi meteorologici che dal 12 al 19 novembre scorso hanno interessato il territorio comunale è stata pubblicata una sezione aggiornata di FAQ.

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