«Nuovo stadio: a Verona piano economico segreto, a Milano pubblico»

Il consigliere Bertucco (Verona e Sinistra in Comune): «Sembra sia l’unica opera che interessa a Sboarina. Senza aver chiarito i dubbi, domani la proposta approderà subito in consiglio comunale»

Novità sul progetto del nuovo stadio a Verona. Secondo quanto riportato in una nota di Michele Bertucco, consigliere comunale Verona e Sinistra in Comune, oggi si è svolta, a porte chiuse, la seduta della IV Commissione Consiliare sul PEF (Piano Economico Finanziario). «Una modalità che abbiamo fortemente criticato, in quanto in altre città italiane (ad es. Milano) il PEF per il nuovo stadio è pubblico ed è presente sul sito del Comune – commenta il consigliere di minoranza -. Un altro aspetto singolare, a Milano il pubblico interesse è stato dichiarato con delibera di giunta, a Verona invece il pubblico interesse verrà votato dal consiglio comunale».

Già il Pd aveva posto l’accento sulle differenze tra il modus operandi di Verona e quello a Milano: «L’amministrazione pretende di fare una scelta importante per la città senza minimamente discuterla con tutti gli attori in campo: il quartiere e le società professionistiche più importanti, Chievo in primis. L’esatto contrario di ciò che avviene a Milano dove le le società di Milan ed Inter stanno procedendo di comune accordo».

«La commissione non ha chiarito i tanti dubbi sul piano finanziario visto che mancano dati analitici, molte voci di ricavi non sono chiare e soprattutto è molto elevato il rischio finanziario (come rilevato dai dirigenti del Comune di Verona) – conclude Bertucco -. Il sindaco ha deciso di andare avanti sul progetto a tappe forzate. Domani pomeriggio alle 13 l’ultima commissione e poi alle 19 la proposta di delibera sul nuovo stadio approderà subito in consiglio comunale come unico punto all’ordine del giorno. Sembra che questa sia l’unica opera che interessa a Sboarina e alla sua sempre più debole giunta».