E fu così che i Grilli diventarono Sardine

In Veneto a sinistra si sta aggregando una galassia civica che ricorda il primo M5S. Che oggi invece si é involuto. E sembra immobile

Nemmeno Darwin avrebbe immaginato un’evoluzione così rapida: dai grilli alle sardine in meno di un anno. Ma si sa che la politica ha tempi più veloci della natura. L’evoluzione animal-politica dai grilli alle sardine in realtà è una specie di ritorno alle origini, rappresenta la grande occasione persa del Movimento. Forse i dirigenti 5 Stelle hanno troppi grilli per la testa e non sono riusciti a comprendere e prevedere che tanto va Salvini al lardo che ci trova la sardina.

Lo ammetto: sempre caro mi fu quell’ermo (abbandonato) Movimento. Ma oltre alla evoluzione nazional-clupeidica il Movimento sta perdendo una grande occasione veneta. Il 23 novembre 2019 si è costituito a Padova il Forum Ambiente Salute e Solidarietà’ (FASS), un percorso nuovo che in regione ha l’obiettivo di realizzare una rete tra i movimenti che operano sul territorio. All’incontro ho constatato la presenza di ex grillini, simpatizzanti grillini, nonché di alcuni attivisti grillini, ma nussun pezzo da novanta. Ascoltando gli interventi dei reppresentanti dei movimenti, mi sembrava di essere tornato indietro di undici anni, agli anni 2007/2008 degli amici di Beppe Grillo: discorsi simili e passione uguale, della serie: la così detta società civile si è stufata di firmare cambiali in bianco e ha deciso di dare voce alla propria grande competenza nel trattare temi come la salvaguardia del territorio, le problematiche relative alla viabilità e ai trasporti del Veneto.

Puntuali e circostanziati gli interventi sulla bufala Mose e sugli sprechi nella sanità (ospedale di Santorso), perché l’eccellenza veneta è frutto del sacrificio degli operatori sanitari veneti, non certo del magnifico Doge, perché se il confronto politico è con chi ha le formiche in corsia, andate avanti voi che a me viene da ridere. A Padova oltre alla competenza s’è respirata partecipazione, ma l’aspetto che mi ha colpito, amareggiato ma non stupito, é il severo giudizio sui 5 Stelle veneti da parte di chi aveva aperto un credito politico al Movimento, giudizio che può essere sintetizzato in una frase di un’attivista della bassa padovana: “mentre Zaia, con la connivenza del Pd, sta devastando il Veneto, le Stelle stanno a guardare”.

Nonostante l’impegno personale di alcuni attivisti 5 Stelle, i comitati presenti a Padova hanno evidenziato l’assoluta inconsistenza degli eletti pentastellati in Regione, che hanno perso di credibilità proprio quando ci sarebbe più bisogno di un Movimento. Il Forum Ambiente Salute e Solidarietà’ ha costituito sette gruppi di lavoro, aperti a tutti e gestiti collegialmente, sui seguenti punti: rifiuti, aria, acqua, salute, territorio, verde e agricoltura. Il prossimo appuntamento è per il 14 dicembre sempre a Padova nella sede dei Beati Costruttori di Pace, ospiti di don Albino Bizzotto.

In Veneto la società civile è già oltre il Movimento, che se é percepito, come é percepito, attraverso l’immagine degli attuali dirigenti veneti sarebbe utile una riflessione. Prima che tutti, ma proprio tutti i grilli si trasformino in sardine.