Rettore: «Zaia il più amato? No xè vero, si crede Paul Newman»

Alla domanda di Chiambretti se il Veneto sia razzista, la cantante di Castelfranco risponde: «No, è solo una regione rurale e agricola»

Donatella Rettore, dal salotto televisivo di Piero Chiambretti attacca Luca Zaia. La cantante di Castelfranco Veneto ha dichiarato: «Il Nord Est è soffocato da un governatore che crede di essere, per charme, Paul Newman. Dice di essere il più grande italiano, il più amato. No xè vero: io, per esempio, non lo amo perché ha inquinato le acque del Veneto con il suo Prosecco». Alla domanda se crede che la regione sia razzista risponde: «No, è solo rurale e agricola».

Poi ha confermato di essere una tifosa del Verona e si è detta «orgogliosa di dire che sono amica del capo ultras dell’Hellas». Sulla vicenda che ha coinvolto Mario Balotelli ha le idee chiare: «Ha fatto la stessa sceneggiata anche con il Chievo. Io sono andata allo stadio con la bandiera di Che Guevara a vedere il Verona e tutti quanti mi hanno fatto la ola».