Scarpe “tarocche” sequestrate e donate ai più bisognosi

Altre diecimila paia di scarpe contraffatte alla Croce Rossa per i più bisognosi: il ringraziamento dell’assessore Venturini all’Agenzia delle Dogane e alla Guardia di Finanza alla consegna del carico

Era il 20 settembre scorso quando un carico di migliaia di paia di scarpe contraffatte, frutto di un sequestro operato dall’Agenzia delle Dogane del Porto di Fusina, venne consegnato alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Venezia per aiutare i più bisognosi. Stamattina, sempre al terminal di Fusina, si è fatto il bis: diecimila le paia di scarpe sequestrate (grazie a controlli congiunti con la Guardia di Finanza) e ora consegnate ancora una volta alla Croce Rossa, che si occuperà di redistribuirle tra le varie associazioni caritative della regione. Alla consegna del carico era presente, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini, assieme alla presidente della sezione di Venezia della Croce Rossa Francesca Battan, al tenente della Guardia di Finanza Roberto Castorina e al responsabile della Sezione operativa territoriale marittima dell’Agenzia delle Dogane Giovanni Russo.

“Siamo qui per tributare un grande ringraziamento alla Croce Rossa e alla sua presidente Francesca Battan, con cui collaboriamo da anni, per questa importante operazione – ha dichiarato l’assessore Venturini – Un altrettanto sentito ringraziamento va alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli non solo per questa consegna, ma anche per l’incessante impegno nel controllare e presidiare gli accessi di merci e persone nel nostro territorio. Questa giornata è il frutto dell’abnegazione al dovere grazie a cui vengono tolte dal mercato migliaia di scarpe contraffatte, aiutando al contempo chi ha bisogno. E’ la dimostrazione – ha concluso Venturini – che quando le Istituzioni, il mondo del terzo settore e lo Stato fanno squadra si raggiungono successi importanti”.

Parole condivise dalla presidente Battan: “Siamo veramente felici oggi – ha sottolineato – questo è un carico prezioso che sarà redistribuito ai 26 comitati della Croce Rossa presenti in Veneto e alle associazioni caritative con cui abbiamo collaborato anche a settembre. Non ci fermiamo qui – ha concluso – intendiamo rafforzare la collaborazione con Finanza, Agenzia delle Dogane e Comune, che ci è sempre stato vicino”.

Il dissequestro è giunto grazie al nulla osta della Procura della Repubblica: “Dobbiamo ringraziarla per averci data la possibilità di rinnovare la collaborazione con la Croce Rossa – ha spiegato il responsabile dell’Agenzia delle Dogane Giovanni Russo – E’ un giorno felice per tutti noi perché tocchiamo con mano quanto il nostro lavoro possa concretamente aiutare gli altri, non solo contrastando il commercio illegale”.

“La giornata odierna, che rende tutti noi pieni di gioia e soddisfazione, conferma la proficua collaborazione e la costante sinergia tra le Istituzioni, che ringrazio anche a nome dei miei superiori che oggi ho l’onore di rappresentare – ha aggiunto il tenente delle Fiamme Gialle Roberto Castorina – L’impegno quotidiano della Finanza, volto al contrasto delle diverse forme di traffici illeciti al Porto commerciale di Venezia, ha reso possibile oggi questa bellissimo evento di festa, che conferma la spiccata vocazione sociale del nostro Corpo”.