Fratelli d’Italia, a Padova é scattata l’Operazione Cannibale

Il partito della Meloni prepara la sfida a Giordani. “Mangiandosi” i moribondi di centrodestra

Il panorama del centrodestra padovano sta cambiando. Dopo la traumatica esperienza del leghismo al potere con Massimo Bitonci sindaco, che di fatto ha consegnato Padova al centrosinistra, un astro é in ascesa: Fratelli d’Italia. Un partito che solo due anni fa alle comunali aveva raccolto un 2 per cento e zero consiglieri, oggi cresce a vista d’occhio.

A capo dell’operazione Elisabetta Gardini, fuoriuscita da Forza Italia e oggi commissario cittadino di Fratelli D’Italia, coadiuvata dai consiglieri comunali Enrico Turrin ed Elena Cappellini, che hanno costituito il gruppo consiliare e sono aiutati dall’esperienza e dalla stoffa dell’onnipresente decano Matteo Cavatton, il pungolatore. I quattro stanno cominciando a costituire in città i circoli tramite incontri con i cittadini nei quartieri per raccogliere le domande di malcontento.

Il partito della Meloni sta crescendo grazie anche ad adesioni altisonanti quali l’ex parlamentare Filippo Ascierto ed Alessandra Brunetti, ex assessore al sociale all’epoca di Bitonci. Lo dimostra soprattutto la presenza massiccia, nonostante il tempo inclemente, alla passeggiata/incontr dell’altroieri di una Giorgia Meloni che oltre ad attaccare il governo romano sulla “plastic tax”, ha saputo toccare, sapientemente consigliata dai referenti cittadini, i temi più sensibili della città, attaccando il sindaco Sergio Giordani specialmente sulla sicurezza, in particolar modo il consumo di droga e la mafia nigeriana, vero e proprio cavallo di battaglia della consigliera Cappellini.

Non è escluso che nella circoscrizione patavina, alle regionali Fratelli D’Italia possa mandare in campo proprio Cavatton, anche per sondare il terreno. In una Padova che non si è mai riconosciuta nella Lega e con una Forza Italia ridotta ai minimi termini (soprattutto dopo l’uscita di Eleonora Mosco), Fd’I punta a cannibalizzare il centrodestra in vista delle comunali 2022, dove, se l’onda dei consensi dovesse crescere, proporrebbe di forza il proprio candidato nella persona della Gardini. L’operazione “Cannibale” è partita e le possibilità di successo non sono remote.

(Ph. Facebook – Elisabetta Gardini)