«Vigili addestrati da soldati Usa, Rucco fa solo propaganda»

Il sindacato Cub di Vicenza commenta in una nota la notizia degli addestramenti della polizia locale alla caserma Ederle con i soldati Usa. «Plaude a questa iniziativa il consigliere delegato alla sicurezza Nicolò Naclerio secondo il quale è un bene far addestrare degli impiegati amministrativi da 1300 euro al mese, quali sono appunto gli operatori di Polizia locale, dai soldati di una base di guerra -afferma il sindacato -. Al momento al Comando polizia locale di Vicenza nessuno è stato informato di tale iniziativa che appare, come spesso accade, una notizia propagandistica dell’attuale Giunta che non sa o non vuole affrontare i problemi reali dei lavoratori del Comando: età media elevata, carenza d’organico spaventosa, vestiario scarso, molta improvvisazione nella gestione dell’ordine pubblico affidata agli agenti che spesso sono incappati, loro malgrado, in episodi di aggressione fisica».

Tra le altre la Giunta annuncia questa novità con un tempismo da fenomeni: è notizia di questi giorni, infatti, che la Questura ha interdetto la presenza dei militari americani in alcune zone del centro storico a causa delle loro scorribande nei locali della movida vicentina e delle botte violente e gratuite inflitte ad alcuni studenti universitari cittadini. Non ha nulla da dire a questo proposito il consigliere Naclerio? Sono questi gli esempi dai quali trarre formazione per i nostri agenti? Il degrado è tale solo se stiamo parlando di immigrazione e prostituzione oppure comprende anche i reati dei militari americani?».

«Alla Giunta e a Nicolò Naclerio diciamo: fare propaganda politica sulla pelle della Polizia Locale è un’arma spuntata che finora non ha portato da nessuna parte, fare politica di recupero e inclusione sociale è la nuova strada da perseguire e sulla quale vanno investite risorse. Restituiamo agli agenti di Polizia Locale le loro funzioni originarie – conclude il sindacato -tra le quali non c’è l’ordine pubblico».

(Ph. Controhstoria)

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