Salute: grazie a controlli scoperti segni malattie vista in 40% casi

Roma, 17 dic. (Adnkronos Salute) – La prevenzione è fondamentale per salvare la vista. Nel 40% delle persone coinvolte in una campagna ad hoc, infatti, i controlli hanno evidenziato patologie in atto o sospette e degne di approfondimenti. E’ quanto emerge dai primi risultati della campagna ‘Vista in salute’, il programma itinerante di prevenzione delle malattie ottico-retiniche, che il ministero della Salute ha affidato alla gestione dell’Agenzia internazionale per la prevenzione delle cecità – Iapb Italia Onlus.
La Campagna, nell’arco di tre anni, interesserà tutte le regioni italiane e, già nella prima fase pilota, che nei mesi di settembre, ottobre e novembre ha toccato 9 città in Lombardia, Abruzzo e Campania, ha permesso di ottenere dati importati. Basti pensare che, su una popolazione tra i 40 e i 90 anni (età media 63 anni), nel 40% dei soggetti che si sono sottoposti agli esami diagnostici – mirati principalmente alla ricerca del glaucoma, della retinopatia diabetica e delle maculopatie – sono stati rilevati segni di malattia in atto, sospetta o in arrivo.
“Una percentuale elevata che, anche se rappresentativa di un campione casuale e non strutturato, ci fa comprendere quanto diffuse siano le minacce che gravano sulla nostra vista e delle quali purtroppo non abbiamo troppo spesso consapevolezza”, ha dichiarato Giuseppe Castronovo, presidente Iapb Italia Onlus.
“La vista – ha sottolineato Castronovo – è un bene prezioso, un enorme patrimonio che ereditiamo e dobbiamo preservare e questa campagna va nella direzione giusta: quella di elevare la cultura della prevenzione e di stimolare misure adeguate di contrasto”. L’utilizzo di strumentazione diagnostica hi-tech, con apparecchiature estremamente sofisticate, montate a bordo di una struttura mobile dotata di tre ambulatori, ha consentito di effettuare un grande numero di referti delle immagini della tomografia ottica computerizzata (Oct) e delle fotografie del fondo oculare.
Come ha spiegato Filippo Cruciani, referente scientifico di Iapb Italia, “il sospetto di glaucoma è stato rilevato nel 12,8% dei soggetti esaminati, la degenerazione maculare senile nel 6%, la sindrome dell’interfaccia vitreo-retinica nel 12,1% la corioretinosi miopica nel 3,24, i drusen (piccole formazioni proteico-lipidiche che si formano sotto la retina) nel 11,35%, l’atrofia nel 4,14%, solo per citare le patologie più frequentemente emerse”.
Commentando questi primi risultati Guido De Martini, oculista e componente della Commissione Affari sociali della Camera, ha sottolineato: “Il glaucoma, chiamato per l’assenza di sintomi ‘ladro silenzioso della vista’, colpisce in Italia 1 milione di persone, di cui ben la metà non sa di essere ammalata. La prevenzione è quindi elemento fondamentale. E questa campagna – ha concluso – traccia la strada per migliorare, tramite una diagnosi precoce, l’evoluzione di questa patologia, così come anche nel caso della degenerazione maculare senile e della retinopatia diabetica”.

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