Wanda Nara al GF Vip: «Mi conoscerete davvero»

Lady Icardi si confessa al settimanale Chi: moglie, mamma, manager e regina dei social

”’Io sono una fan della prima ora del Gf,guardo la versione spagnola, quella argentina e l’italiana. E tutti lo
seguono: è interessante vedere come gente diversa per cultura, provenienza ed esperienza riesca a convivere sotto lo stesso tetto. Lo considero ‘l’occasione’, un modo per farmi conoscere per davvero”. Così Wanda Nara, procuratrice del marito, il campione del Psg (ex Inter) Mauro Icardi, in una lunga intervista pubblicata dal settimanale ‘Chi’ nel numero in edicola domani.

Sull”immagine che trasmette sui social la Nara tiene a sottolineare che ”sono immagini… A me piace creare un’immagine, anche da sogno, mi piace farlo per gioco e per lavoro – dice – Poi, lontano dal social, ho ancora un altro ruolo, quello di procuratrice, dove sono più austera. E poi, soprattutto, io sono la mamma con le scarpe da tennis che corre con i suoi bambini. Non mi vedrete mai truccata fuori dagli impegni di lavoro. E non mi vedrete mai con l’autista”.

Per quanto riguarda il suo ruolo di mamma di cinque figli la moglie dIcardi racconta: “Io le tate non so che cosa siano, mai avute. Sul serio, sennò i figli che li ho fatti a fare? Me li cresco io e ci sono sempre io. Certo, vedo che è una cosa che, in effetti, scatena stupore negli altri. A casa mia sono sempre quella che dorme di meno: l’ultimaad andare a letto, la prima a svegliarmi. Alle sei. Lo faccio per preparare la prima colazione. Poi li vesto, li cambio, li risveglio seserve (ride, ndr), sono ancora abbastanza giovane, credo, ma sono molto organizzata”.

‘Devo esserlo, sono cinque… – prosegue la Nara – Certo, quando è nato il mio Valentino avevo solo 21 anni, non ero cosìferrata sul tema, però ho sempre avuto questo forte desiderio di maternità e con il tempo ho imparato anche a gestire le situazioni. E a godermi i miei bambini… Io mi sono goduta tutta la loro prima infanzia, la vita con i bebè, le prime pappe. Andavo negli alberghi con il frullatore, cantavo le ninne ovunque, sembravo un po’ una matta”.

Mauro è come me: quando c’è vuole sempre stare in famiglia -continua- Poi, sì, alla fine, alle otto di sera sono tutti a letto. E io e lui abbiamo un pò di tempo per parlare e per stare fra di noi.Certo, quest’anno che Mauro è a Parigi, dividiamo la nostra vita fra lì e Milano – è dura perché lui è il mio partner anche nella gestione familiare, mi dà una mano grossissima: è unico”, conclude la Nara.

(Ph Wanda Nara – Instagram)

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