Quarti di Coppa Italia: stasera L.R. Vicenza-Feralpi

La squadra biancorossa, unica veneta in corsa, da capolista del girone B punta decisa alle semifinali

In attesa di conoscere l’esito dell’incontro tra Lega Pro, presidente Francesco Ghirelli, e il ministro dell’economia Roberto Gualtieri in merito allo sciopero annunciato il 21 e 22 dicembre, stasera si torna in campo per i quarti di finale di Coppa Italia. Unica veneta in corsa il L.R. Vicenza capolista del girone B a quota 45 che, dopo il titolo di campione d’inverno, stasera riceve la Feralpi Salò, in campo alle 20 allo stadio Menti.

L.R. Vicenza, doppio obiettivo

Per la squadra di Mimmo Di Carlo, miglior attacco (con la Reggiana) e miglior difesa del torneo, obiettivo semifinale per continuare il cammino anche in Coppa e dare spazio a chi è stato meno utilizzato in campionato «e sono comunque titolari» precisa il tecnico biancorosso. Già decisa la formazione che scenderà in campo: davanti al portiere Albertazzi, difesa con Bianchi-Pasini-Bizzotto-Liviero, a centrocampo Emmanuello-Scoppa-Zonta con Zarpellon schierato alle spalle della coppia d’attacco Saraniti e Guerra, ex della sfida. Per la Feralpi Salò, sconfitta al Menti una decina di giorni fa 3 a 1 e staccata in classifica al 7° posto, è una tappa importante perchè la vittoria in Coppa Italia consente di accedere ai play-off promozione in posizione decisamente vantaggiosa. Il tecnico Sottili ha quindi chiamato alla carica i suoi, ma espugnare il Menti non sarà per niente facile: il tabellino di marcia del Vicenza in campionato segna 7 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta col Padova. Il quadro comunque, con la Ternana già qualificata, vede in campo in giornata anche Juventus U23 – Piacenza e Catanzaro – Catania

Oggi incontro Lega Pro-Ministero

Oggi ci dovrebbe anche essere una risposta sulla questione defiscalizzazione chiesta dalla Lega Pro a Governo e Parlamento: se sarà positiva, lo sciopero previsto per il prossimo week-end potrebbe rientrare, altrimenti il campionato riprenderà dopo la sosta il 12 gennaio. «La sostenibilità dei club è un nodo decisivo – precisa la nota della Lega Pro – è un calcio che rappresenta sessanta città e 17 milioni di persone e deve avere un presente ed un futuro. Decidere di fermarci non è stato semplice ed è stata una decisione a lungo meditata e travagliata. Abbiamo deciso di andare avanti perché devono dirci se serviamo per le funzioni che svolgiamo». La defiscalizzazione/credito di imposta, spiega la Lega, serve per abbassare i costi ed avere risorse da investire in infrastrutture e nella formazione dei giovani.

(ph pagina Facebook L.R. Vicenza Virtus) 

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