Ieg, Corrado Peraboni è il nuovo ad

Il presidente della società fieristica, Cagnoni: «Chiuderemo il 2019 con risultati al disopra delle previsioni degli analisti e abbiamo solide attese per il 2020»

Italian Exhibition Group (IEG), società quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo, rende noto che in data odierna il consiglio di amministrazione della società ha cooptato Corrado Peraboni quale componente del consiglio con il ruolo di amministratore delegato ed amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La cooptazione avrà efficacia dall’1 gennaio 2020.

Laureato in giurisprudenza, Peraboni ha vasta esperienza nel settore fieristico. Dal 2015 al gennaio 2017 ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Fiera Milano S.p.A. Dal 2000 al 2015 è stato Direttore Generale di Fondazione Fiera Milano ed è stato presidente di UFI (Associazione globale dell’industria fieristica). Tra gli altri ruoli professionali ricoperti da Peraboni figurano quello di vice presidente della Camera di Commercio italo-cinese e membro del consiglio di amministrazione di Arexpo S.p.A. (la società responsabile per l’acquisizione e riqualificazione delle aree e del sito di Expo 2015). Maggiori informazioni sul curriculum professionale di Corrado Peraboni sono disponibili sul sito internet della società www.iegexpo.it, sezione Corporate Governance.

Nella medesima seduta il consiglio di amministrazione ha approvato il forecast dell’esercizio 2019 e il budget per il 2020. Il presidente Lorenzo Cagnoni nella conferenza stampa a margine del CdA ha espresso soddisfazione per i risultati e per le performance economiche della società: «Chiuderemo il 2019 con risultati al disopra delle previsioni degli analisti e abbiamo solide attese per il 2020». Il consensus espresso dagli analisti che seguono il titolo della società prevede, per il 2019, ricavi a 174 milioni di euro ed Ebitda (senza l’applicazione del principio contabile IFRS 16) di 35,9 milioni di euro per un ebitda margin del 20,6%. «IEG, in base a questi dati di preconsuntivo è il primo organizzatore fieristico del paese per redditività – ha spiegato Cagnoni, evidenziando poi i passaggi salienti del 2019 -: E’ stato un anno importante per IEG, particolarmente in campo internazionale. Oggi siamo presenti in tutto il mondo, dagli Stati Uniti, all’India, al Brasile agli Emirati Arabi fino alla Cina».

«Nel giugno scorso – ha proseguito Cagnoni – ci siamo quotati in Borsa e la nostra attività si è ancor più posta al servizio degli azionisti e del mercato. Abbiamo agito in maniera convinta nell’ambito degli allestimenti, settore nel quale con Prostand risaltiamo nel panorama italiano. Nel quartiere di Rimini è stata completamente rinnovata, in partnership con la statunitense Ruckus, l’infrastruttura di rete e wifi, preludio alla trasformazione digitale per la quale, per il solo 2020, è stato stanziato un budget di un milione di euro. Nel 2019 è proseguita, e ancora proseguirà, anche la linea che punta a processi d’integrazione con altre società fieristiche, è di poche settimane fa l’accordo raggiunto con Fiera di Forlì che porterà a Rimini la Fiera Avicola in affiancamento al Macfrut ed è della scorsa settimana il perfezionamento dell’accordo con Arezzo Fiere e Congressi dalla quale abbiamo acquistato le manifestazioni OROAREZZO e Gold Italy».

«Da anni IEG ha intrapreso una politica di regolare distribuzione di dividendi e nel periodo 2015 – 2019 i nostri azionisti hanno beneficiato di un totale 23,4 milioni di euro di dividendi ordinari, cui si aggiungono 14,9 milioni di dividendi straordinari. C’è chi ottiene dagli azionisti corposi aumenti del capitale e chi come noi persegue invece la linea opposta. Ora ci aspetta – ha concluso il presidente di Italian Exhibition Group – un inizio 2020 all’insegna dell’internazionalità: il 17 gennaio a Vicenza apriremo Vicenzaoro January e il 18 gennaio a Rimini sarà inaugurato il Sigep, due esempi mondiali del Made in Italy in tema di jewellery& fashion e di food. Attendiamo, tra le due fiere, qualcosa come 200mila buyers da tutto il globo con migliaia di imprese in mostra nei due quartieri».