Maxi truffa assicurativa: un ex assessore e un medico tra i 24 indagati

La procura di Milano chiederà il rinvio a giudizio per 21 trevigiani, due veneziani e un padovano. Richiesti decine di indennizzi e risarcimenti per incidenti fantasma

Avrebbero simulato migliaia di finti incidenti, con tanto di certificazioni mediche e di carrozzerie, per truffare istituti assicurativi nazionali, tra cui Generali e Genialloyd.

La procura di Milano chiederà il rinvio a giudizio per 24 persone, di cui 21 trevigiani, un padovano e due veneziani. Tra i nomi iscritti nel registro degli indagati quello di Diego Gobbato, ex assessore di Volpago del Montello nelle giunte del sindaco Roberto Toffoletto, e quello di Stefano Galliazzo, medico dell’ospedale di Montebelluna, che avrebbe compilato migliaia di falsi certificati. Nel sodalizio fraudolento anche due carrozzerie e la moglie di un carabiniere in servizio a Montebelluna.

I reati sarebbero stati commessi dal 2013 e fino al 2016, quando un perito si è accorto che un’auto dichiarata “incidentata”, in realtà era stata camuffata con pezzi di auto realmente danneggiate. Da lì sono partite le indagini che porteranno al rinvio a giudizio.