«Acqua alta, Mose superato: dobbiamo ripensare Venezia»

La proposta dei Verdi: «Rialzare fin dove si può i fondali alle bocche di porto e procedere ad un ripristino di quelli lagunari»

«Venezia anche oggi sommersa dall’acqua alta. Ormai è evidente anche ai più scettici che a Venezia si fanno sentire gli effetti drammatici del Global Warming». Queste le parole dei Verdi di Venezia che in una nota lancia un appello: «Dobbiamo andare oltre il Mose e cercare cercare di rimediare ai danni fatti in passato e su cui si vuole proseguire, cercando di rialzare fin dove si può i fondali alle bocche di porto e procedere ad un ripristino complessivi dei fondali lagunari sempre più profondi, non solo per salvare l’ecosistema lagunare, ma anche come misura di adattamento ai cambiamenti climatici e ripensare tutta la portualità interna alla laguna. Soprattutto se il trend di acque alte sommergerà con sempre più frequenza Venezia e le isole».