Sci: l’italiano Paris in testa ma in Altoadige sparisce il tricolore

Il “blitz” secessionista del sito Sportnews.bz è stato segnalato da Urzì, consigliere provinciale di Bolzano, e dal deputato Di Carlo, entrambi di FdI

Diciottesima vittoria in carriera, la sesta sulla Stelvio. Il successo nella discesa libera maschile di Bormio regala a Dominik Paris la leadership della classifica generale di coppa del mondo con 449 punti, alle sue spalle il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, 394, terzo un altro norvegese, Henrik Kristoffersen, 379. Nella classifica di specialità, Paris è in vetta con 304 punti, 4 in più dell’elvetico Beat Feuz, terzo il francese Johan Clarey, 162. Ma c’è chi trova modo di creare polemiche anche su questo.

“C’è un sito di informazione sportiva di Bolzano, Sportnews.bz, che cancella il tricolore per sostituirlo con l’aquila simbolo della Provincia autonoma altoatesina”. È il deputato di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, a rilanciare la segnalazione del consigliere provinciale di Bolzano Alessandro Urzì: “Trovo inaccettabile che si faccia propaganda anche con lo sport, tradizionalmente simbolo di unione. Questo montante secessionismo altoatesino è intollerabile”.

A evidenziare ulteriormente la scelta, c’è quel tricolore affiancato ai vari Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Emanuele Buzzi, mentre l’aquila torna a mostrarsi accanto ai nomi degli italiani di Bolzano Peter Fill e Florian Schieder; non si tratta certo di un caso, visto che lo scenario è presente sia nella classifica finale della gara di venerdì che in quella di sabato.