Berlato: «Mi sono solo difeso». E pubblica minacce di 10 anni fa

«Avrebbero fatto perdere la pazienza anche ad un santo». E sul silenzio della Meloni dice: «Interverrà, interverranno tutti gli esponenti di Fratelli d’Italia»

Nessuna intenzione di chiedere scusa e il post è stato eliminato solo per «evitare squallide strumentalizzazioni». Nuovo capitolo nella vicenda della foto sessista pubblicata da Sergio Berlato su Facebook. Il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale del Veneto ha rilasciato nuove dichiarazioni sempre sul social network dove parla di «pesanti attacchi da parte dei soliti animalisti, sia recentissimi che meno recenti, che spaziano dalle offese gratuite alle minacce di morte. Nonostante questi pesanti attacchi, non ho mai avuto reazioni scomposte, limitandomi a segnalare gli episodi più incresciosi e gravi alle autorità preposte».

«La goccia che ha fatto traboccare il vaso, tanto da far perdere la pazienza anche ad un santo – continua Berlato -, è rappresentata da ciò che è accaduto la notte di Natale di quest’anno, quando ho letto i commenti postati dai soliti animalisti (per il 90% donne già note a questi uffici) sotto una foto postata sulla mia pagina Facebook che mi ritraeva vestito da caccia. Con questi commenti lor signore non si sono limitate ad offendere il sottoscritto, come da loro abitudine, ma si sono spinte ben oltre, offendendo pesantemente e minacciando di morte anche i componenti della mia famiglia. Ho specificato in quel post che la vignetta non era dedicata alle donne in generale ma l’intento era di ridicolizzare gli autori (o per meglio dire le autrici) di quelle azioni criminali».

Berlato ha quindi pubblicato alcune foto che testimonierebbero come sia nel mirino da tempo. Dall’epigrafe alle scritte sui muri fino ad arrivare ai diversi commenti comparsi sui social. Foto comunque vecchie, risalenti ad una decina di anni fa ma «ho deciso di rendere pubblico tutto – ha spiegato al Gazzettino Berlato – la gente deve sapere che il minacciato sono io. E non da ieri». E sul silenzio degli esponenti del suo partito, Fratelli d’Italia, commenta: «Interverranno tutti, a partire da Giorgia Meloni».

 

Tags: